27 Maggio 2024

Schierarsi al fianco della Palestina non significa essere antisemiti

Schierarsi al fianco della Palestina non significa essere antisemiti

Antisemitismo e Palestina, la difesa di chi chiede da mesi la fine del genocidio a Gaza. “Siamo antifascist* e antirazzist*… Fatevene una ragione”

Asec Trade S.r.l.

L’antisemitismo è una delle (tante) accuse che vengono rivolte a chi come me da mesi è impegnato nelle manifestazioni per chiedere la fine del genocidio in corso a Gaza (oltre 34 mila morti).

Si manifesta per chiedere la fine del genocidio in corso a Gaza, che proprio in queste ore sta registrando orribili massacri di inermi palestinesi nei campi profughi posizionati nelle stesse aree decise dai sionisti di Tel Aviv.

In nessuna delle manifestazioni indette dalla rete “Catanesi Solidali Con Il Popolo Palestinese” – che ha visto la partecipazione attiva anche della comunità araba che vive, studia e lavora a Catania – NON c’è mai stata una sola espressione di odio contro le ebree e gli ebrei, nessun volantino ha mai contenuto frasi antisemite, nessuno striscione antiebraico.

Nessuna iniziativa del movimento studentesco universitario, dai cortei all’occupazione della sede universitaria dei “Benedettini” (bene dell’UNESCO che le studentesse e gli studenti occupanti hanno tutelato durante l’occupazione),
dai convegni alle assemblee NON c’è stato mai alcun atteggiamento antiebraico.

Non c’è alcuna traccia di antisemitismo, SIAMO internazionalist*, antifascist* e antirazzist*…quindi, chi ci riesce se ne faccia una ragione.

Volutamente, non ho attinto dalla storia della martoriata Palestina (i negazionisti filosionisti sostengono che la Palestina non esiste) perché quello che accade a Gaza e in Cisgiordania non è frutto del 7 ottobre, è frutto dell’ occupazione colonialista del territorio palestinese da parte dei sionisti, occupazione, e chi conosce realmente la storia lo sa, iniziata ancor prima del 1948.

Ultimo aggiornamento

Orazio Vasta

Orazio Vasta