27 Maggio 2024

Il risanamento di corso dei Martiri può attendere

Il risanamento di corso dei Martiri può attendere

Il risanamento di corso dei Martiri può attendere. Tante domande all’Amministrazione Trantino dopo l’ennesima proroga  con scadenza 2027

Che senso ha la diffida con termini perentori indirizzata dal sindaco Trantino ai proprietari delle aree di corso Martiri della Libertà, in presenza della proroga concessa dal commissario straordinario Portoghese che posticipa la realizzazione delle opere di altri cinque anni?

Le richieste dei consiglieri M5S Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio in relazione al “caso corso Martiri della Libertà” che nell’agenda politica e amministrativa del Comune è una priorità da appena…70 anni

Ma, soprattutto, è valida ed efficace la proroga, atto di per sé non di ordinaria amministrazione, concessa da un commissario la cui nomina è stata poi revocata perché non aveva i requisiti richiesti per assumere l’incarico?”

Ma il fuoco di fila delle domande su Enrico Trantino viene intensificato dai tanti punti interrogativi posti dall’associazione Volerelaluna: “Cosa hanno risposto i privati alla Sua diffida a presentare entro dieci giorni il piano industriale? Non ritiene che si possa parlare di nuovi accordi bonari con i privati soltanto dopo avere preteso da loro il rispetto dell’accordo già operante (la convenzione del 2012), per fare valere al meglio gli interessi della città? Perché ipotizzare finanziamenti pubblici per realizzare opere (parcheggio multipiano e aree verdi) che rientrano fra gli adempimenti dovuti a carico dei proprietari delle aree?

Cosa ha fatto e cosa intende fare per ottenere dai privati il rispetto dei loro obblighi contrattuali? In particolare: vista la indisponibilità delle parti private a realizzare il parcheggio di piazza della Repubblica e le aree verdi circostanti, perché non è stato incamerato l’importo della garanzia fideiussoria [da 4,8 milioni di euro, rilasciata dai privati a favore del Comune] per realizzare l’opera direttamente senza oneri per il Comune? È stato adeguato al costo reale dell’opera l’importo della garanzia fideiussoria, come previsto dalla convenzione? Ha messo formalmente in mora le parti private contestando in maniera precisa tutte le inadempienze contrattuali e fissando termini ultimativi?”.

Concludono Bonaccorsi e Ciancio

Riteniamo non più rinviabile un confronto con il Senato cittadino per comprendere gli esiti dell’interlocuzione con i privati e le azioni che l’amministrazione intende porre in essere per risolvere le molteplici criticità di San Berillo. Per questo abbiamo già formalizzato una richiesta di seduta straordinaria e urgente di consiglio comunale. San Berillo non può essere una zona franca della città. È un quartiere delicato e complesso che necessita di risposte serie da parte delle istituzioni. A nulla servono retate, blitz e interventi repressivi sporadici se non si ha la capacità di garantire servizi e programmare interventi a lungo termine, che rispettino la storia e la dignità dei suoi abitanti, migliorandone la qualità della vita“.

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.