25 Maggio 2024

Le potenzialità vitivinicole del versante sud occidentale dell’Etna

Le potenzialità vitivinicole del versante sud occidentale dell’Etna

Ha avuto un seguito molto buono l’incontro che si è svolto nei giorni scorsi al Castello Normanno di Adrano sulla viticoltura del versante sudoccidentale dell’Etna. Oganizzato da Agia Sicilia e Cia Sicilia, su iniziativa del presidente Agia Cia Sicilia orientale Gaetano Cortese

È noto, infatti, come l’Etna sia ormai diventata un marchio nel settore vitivinicolo, a dimostrazione dell’interesse crescente verso le sue produzioni presso importanti fiere di settore in tutto il mondo. Questo è stato, per iniziare, uno fra i punti focali dell’incontro. Ma, secondo Cortese, ci sono ancora territori e varietà di uve da valorizzare in aggiunta a quelle già presenti in modo poderoso nel mercato del vino: “Avremmo bisogno di una nuova denominazione che valorizzi il territorio, che non vada in contrapposizione con la DOC Etna esistente, piuttosto che includa altri vitigni tipici, come Alicante e Nerello cappuccio in purezza”.

Ma non è tutto:

Nonostante le potenzialità pedoclimatiche da questa parte del vulcano, certificata storicamente come la culla della viticoltura etnea, i produttori vinicoli sono ancora un numero esiguo. Pochi sono infatti gli imprenditori disposti a imbottigliare vini di qualità, su cui è necessario fare investimenti, in parte stimolati da strumenti comunitari come OCM Vino, possibile contributo per le aziende vitivinicole di cui ha parlato Vito Bentivegna, Dirigente UO S9.07.

Importante anche il contributo fornito sul piano della ricerca universitaria

Ne ha parlato l’enologo e agronomo Andrea Marletta per riscoprire i vitigni “reliquia”. Questo e altri fattori andrebbero a convergere su un incremento dell’enoturismo, che sta cambiando in modo innovativo e sostenibile il volto delle aziende.

All’incontro “Le potenzialità vitivinicole” hanno partecipato al dibattito:

Gaetano Agliozzo, presidente Cia Adrano-Biancavilla, Aurora Ursino, presidente Ordine degli Agronomi e Forestali della provincia di Catania, Nicolò Amoroso, direttore Cia-Sicilia orientale, il produttore vitivinicolo Alfio Nicotra, Danilo Trapanotto delegato Onav Catania e Gaetano Aprile, direttore IRVO. Ha moderato i lavori Riccardo Randello, presidente regionale Agia Cia Sicilia.

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Mari Cortese

Mari Cortese

Mari Cortese docente, redattrice e content creator per i social. Appassionata di enogastronomia, tradizioni e arti visive.