20 Maggio 2024

Marco Busetta: “Quel giorno che incontrai Angelo D’Arrigo… “

Marco Busetta: “Quel giorno che incontrai Angelo D’Arrigo… “

Marco Busetta, paternese, figlio d’arte e geologo, campione italiano di parapendio: “Ho ammirazione per la natura e i suoi fenomeni”

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La sua storia sembra uscito dal libro delle favole. Perché incanta, appassiona e colpisce nel cuore. Marco Busetta, 42 anni, è campione italiano di parapendio (volo libero senza motore), terzo titolo conquistato lo scorso anno nel Matese. Risultati che nascono dall’impegno, dall’allenamento e dalla predisposizione a vivere il volo con gli occhi di chi “è attratto dalle straordinarie bellezze della natura”.

Nel 2003 conobbi Angelo D’Arrigo, in una fase storica della sua carriera che l’aveva fatto conoscere in tutto il mondo. Avevo ammirato le sue imprese. Mi è venuta la voglia di provare di crederci. Ho contattato la scuola di parapendio a Fiumefreddo. Con Angelo nacque subito un rapporto di amicizia e di collaborazione”.

Purtroppo, D’Arrigo scomparve troppo presto.

Dopo la sua morte cominciammo, nel 2006, a rimboccarci le maniche, a lavorare per la scuola Etna Fly. Il figlio Gabriele era piccolo. Lo scopo era di quello di crescere, di imparare a volare sempre meglio. La passione ha poi fatto la differenza, conquistando risultato straordinari sino al Mondiale nel 2019 a squadre, indossando la maglia azzurra, in Macedonia, dopo il titolo italiano”.

Come nasce l’amore per il volo?

Una predisposizione. Sono diventato geologo, perché amo la natura. Il volo mi ha portato a girare tanto. Ho stabilito il record di distanza in Sicilia, percorrendo i 217 chilometri da Gallodoro a Salaparuta nel Trapanese in otto ore, sfruttando quelle che poi quelle che sono le cosiddette autostrade del volo”.

Lei è figlio di una delle colonne storiche del calcio siciliano.

Vederlo premiato ad Acireale con me, in occasione dei Premi dell’Anno dell’Unione Stampa Sportiva, è stato speciale. Lui non sapeva nulla. La sorpresa è riuscita. L’ho visto emozionari. Poi, se viene premiato proprio ad Acireale, il riconoscimento acquisisce una valenza doppia. Ho ricordi splendidi delle partite, dell’entusiasmo della gente”.

Lei ha anche un sogno…

Ho decollato dalla Timpa di Acireale. Lo scenario è mozzafiato. Sarebbe bello poterlo far diventare un decollo ufficiale”.

 

Nunzio Currenti

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.