19 Maggio 2024

Inflazione post Covid e l’asino di Totò

Inflazione post Covid e l’asino di Totò

 

Il centro studi dell’autorevolissimo Istituto Tagliacarne, scopre che in Sicilia le retribuzioni sono inferiori del 50% della media nazionale, mentre, di contro, i beni di consumo costano più cari che nel resto del Paese, per la condizione socio/geografica della Sicilia, tuttora relegata a ruolo di “ isola che non c’è “rispetto alle agevolazioni spettanti, appunto, alle Regioni insulari. Con il determinante supporto del grande scienziato Jaques de la Palice, l’istituto Tagliacarne arriva alla desolante conclusione che i Siciliani hanno poca propensione al risparmio, anche alla luce dell’ulteriore aumento dei prezzi, post Covid, in concomitanza con le guerre in Ucraina e Palestina.

Ovviamente ciò ha portato ad una revisione della classifica della graduatoria delle province propense al risparmio.
Fanalino di coda a livello nazionale è Ragusa;
A livello siciliano la migliore è Enna (86 esima) a livello nazionale, ma in calo di 9 posizioni. Caltanissetta, in calo di 8 posizioni;
Agrigento in calo di 7 posizioni; Messina in calo di 10 posizioni; Catania in calo di 2 posizioni; Palermo stabile; Trapani e Siracusa migliorano di una posizione.

L’analisi di tale minor propensione al risparmio, non può essere “lapalissianamente “ imputata ai minori guadagni ed ai maggiori costi, perché sarebbe come nascondersi dietro ad un dito.
Si guadagna di meno perché le retribuzioni non beneficiano di contrattazione integrativa aziendale e territoriale (salvo rare eccezioni), e ciò perché le imprese, dovendo sopportare maggiori costi, rispetto a quelle del resto del Paese, in quanto ubicate in un’ “Isola che non c’è”, non hanno margini per miglioramenti retributivi.

Strano lo stupore del Tagliacarne, che poi riverbererà sulle classifiche del Sole 24 ore e delle altre testate economiche, senza riflettere che tale stupore fa riflettere sulla meraviglia di Totò, quando scopre che l’asino era morto perché non gli dava da mangiare.

Alfio Franco Vinci

Ultimo aggiornamento

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.