17 Maggio 2024

Fortino, droga e armi nel deposito del chiosco

Fortino, droga e armi nel deposito del chiosco

 I Carabinieri hanno trovato droga e armi all’interno di un deposito di un chiosco al Fortino. Arrestati zio e nipote.

Asec Trade S.r.l.

Due pusher  arrestati e sequestrati 450 grammi di marijuana, 30 grammi di hashish e 5 grammi di cocaina, dal valore al dettaglio di oltre 10 mila euro e una pistola con matricola abrasa e pronta a fare fuoco. Questo il risultato di un servizio di controllo dei Carabinieri del Nucleo investigativo. Catania.

A finire in manette un 32enne pluripregiudicato catanese e suo nipote 19enne.  Il primo era già noto per pregresse vicende giudiziarie connesse con l’attività di spaccio. I due avevano allestito un florido commercio di stupefacenti, utilizzando come base logistica per lo stoccaggio della droga una casa al piano terra del quartiere “Fortino”.  Il bilocale era ufficialmente utilizzato come deposito di un chiosco, dalla quale partivano per effettuare le consegne ai loro “clienti”.

Droga e armi nel deposito del chiosco

I militari appostati hanno bloccato  il 32enne, a bordo del suo scooter  non appena questi è arrivato al deposito  Addosso aveva  alcune dosi di marijuana ed un bilancino di precisione.  Il nipote, presente nel deposito ha tentato inutilmente la fuga. All’interno del locale gli investigatori hanno rinvenuto  una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa e caricatore inserito contenente tre colpi, 50 grammi di marijuana, 30 grammi di hashish e 5 grammi di cocaina tutta suddivisa in dosi, diverse bustine in plastica e carta argentata per il confezionamento della droga e tre bilancini di precisione perfettamente funzionanti.

All’interno di un altro scatolone trovati 400 grammi di marijuana. La droga era suddivisa in ovuli in plastica riportanti la medesima scritta “Professional”, riportata sull’ovulo rinvenuto nella tasca dei pantaloni del 19enne.

Tutta la droga è stata sequestrata.  La pistola inotre è stata inviata al Reparto Investigazioni Scientifiche dell’Arma per chiarire se sia stata coinvolta in fatti di fuoco. I due malviventi sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha disposto la detenzione domiciliare per il 19enne e la custodia cautelare in carcere per il 32enne.

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