07 Maggio 2024

“Sulla morte ma senza esagerare” dal 9 maggio al Piccolo

“Sulla morte ma senza esagerare” dal 9 maggio al Piccolo

Da giovedì 9 a sabato 11 maggio, al Piccolo Teatro della Città, va in scena la pièce teatrale ideata e diretta da Riccardo Pippa che omaggia la poetessa polacca Wisława Szymborska. In scena la Compagnia del Teatro dei Gordi di Milano.

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Che ne sa la Morte, lei che è immortale, di cosa significhi morire? Intorno a questo quesito nasce la pièce teatrale ideata e diretta da Riccardo Pippa che omaggia la poetessa polacca Wisława Szymborska. Sulla morte senza esagerare, con la Compagnia Teatro dei Gordi di Milano (Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti e Matteo Vitanza). Affronta il tema della morte in chiave ironica e divertente attraverso maschere contemporanee ideate da Irene Ariemme.

A condurre l’incontro sarà la professoressa Simona Scattina

Inoltre, giovedì 9 maggio alle ore 11, al CUT – Centro Universitario Teatrale, la Compagnia Teatro dei Gordi sarà ospite dell’ultimo appuntamento di 𝐑𝐞𝐭𝐫𝐨𝐒𝐜𝐞𝐧𝐚, ciclo di incontri sugli spettacoli in scena al Brancati e al Piccolo.

«Guardiamo la realtà – dice Riccardo Pippa – attraverso maschere di cartapesta figure familiari, presenti, che raccontano, senza parole, gli ultimi istanti, le occasioni mancate, gli addii; raccontiamo storie semplici con ironia, per parlare, anche oggi, della morte, sempre senza esagerare».

Sulla soglia tra l’aldiquà e l’aldilà, dove le anime prendono definitivo congedo dai corpi, c’è la nostra Morte

I vivi la temono, la fuggono, la negano, la cercano, la sfidano, la invocano. L’unica certezza è la morte, si dice. Ma quanti ritardi nel suo lavoro, quanti imprevisti, tentativi maldestri, colpi a vuoto e anime rispedite al mittente!

Realizzato per il Napoli Teatro Festival 2020 questo nuovo allestimento, prodotto dal Teatro dei Gordi – Teatro Franco Parenti, con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo – Progetto next laboratorio delle idee, lo spettacolo si veste di attualità dopo la pandemia quando molti hanno sofferto ancora di più un lutto per il mancato conforto e distacco dalla vita terrena.

Lo spettacolo ha avuto numerosi riconoscimenti per l’originalità

Ha vinto all’unanimità il Premio alla produzione Scintille 2015, il Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2015, indetto dall’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. Spettacolo vincitore del Premio Speciale, Premio Giuria Allievi Nico Pepe e Premio del Pubblico; Premio Hystrio-Iceberg 2019.

Info 0955300153
Biglietto 15 euro (prevista riduzione studenti universitari)

redazione

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