06 Maggio 2024

Voto di scambia Tremestieri, Santi Rando resta in carcere

Voto di scambia Tremestieri, Santi Rando resta in carcere

 Santi Rando resta in carcere, per il Tribunale del Riesame sono fondate le accuse di voto di scambio per l’ex sindaco di Tremestieri Santi Rando, coinvolto nell’operazione Pandora.

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I giudici hanno confermato il carcere per Santi Rando l’ex sindaco di Tremestieri etneo, indagato per voto di scambio politico-mafioso. Resta in carcere anche Piero Cosentino, indicato come il contatto tra il politico e il clan Santapaola-Ercolano. Domiciliari confermati, per farmacista i Mario Ronsisvalle, a cui si era fatto il “favore”, di non fare aprire altre farmacie in paese su indicazione di Luca Sammartino. Di quest’ultimo si attende la data di appello al Tribunale del Riesame. Sammartino è stato interdetto ai pubblici uffici per 12 mesi.

L’inchiesta riguarda uno scambio politico-mafioso che sarebbe avvenuta durante le elezioni amministrative del 2015 a Tremestieri Etneo. Gli elementi acquisiti  dimostrerebbero reati commessi, nell’ambito della gestione amministrativa del Comune di Tremestieri Etneo (CT).  Vi sarebbero stati stretti  accordi  con elementi vicini ad esponenti della cosca mafiosa SANTAPAOLA-ERCOLANO. Le risultanze investigative di natura tecnica sono state riscontrate dalle dichiarazioni accusatorie rese da alcuni collaboratori di giustizia, già affiliati alla medesima famiglia, ed in particolare Silvio Corra, già responsabile del gruppo Nizza, e Salvatore Bonanno,  che aveva già fornito dichiarazioni di rilievo in tempi precedenti all’esecuzione delle indagini in argomento.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.