30 Aprile 2024

Violenza sessuale a Bronte, la vittima una donna moldava

Violenza sessuale a Bronte, la vittima una donna moldava

Due arresti per violenza sessuale a Bronte nei confronti di una donna moldava, che aveva registrato sul telefonino gli abusi ricevuti.

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Nella giornata del 29 aprile 2024, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Squadra Mobile della locale Questura ha eseguito un’ ordinanza di custodia cautelare a carico di una 39enne e di un 41enne. La donna è si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre  l’uomo in  custodia cautelare  in carcere. Le accuse sono  maltrattamenti, lesioni personali e violenza sessuale di gruppo. Le indagini svolte infatti dimostrerebbero come i due savrebbero maltrattato una donna moldava giunta in Italia da qualche mese in cerca di un’occupazione lavorativa.

Violenza sessuale a Bronte: la vittima ha filmato l’abuso

A Bronte la Squadra Mobile ha raccolto prove di maltrattamenti e lesioni personali e violenza sessuale. Accertata una frattura scomposta, pluriframmentaria estremità acromiale della clavicola sinistra, con prognosi di 30 giorni. L’episodio di violenza sessuale è stato in parte ripreso con il cellulare della vittima. La Polizia ha trovato nello smartphone dei brevi video nella memoria.

Le attività di indagine condotte nell’immediatezza, consistenti, tra l’altro, nell’escussione testimoniale della persona offesa, hanno consentito di far emergere i reiterati maltrattamenti, le lesioni personali subite dalla donna, consistite in una “frattura scomposta, pluriframmentaria estremità acromiale della clavicola sinistra“, con prognosi di 30 giorni, nonché un episodio di violenza sessuale che sarebbe stato posto in essere dai due rumeni, del quale la 39enne avrebbe video ripreso talune fasi con il proprio telefono cellulare, posto sotto sequestro, nella cui memoria sono stati rinvenuti tre brevi video relativi a tale reato.

Ad esito delle investigazioni, svolte in data 6.4.2024, la vittima trasportata in una apposita struttura protetta.  Nella mattinata del 29.4.2024 la Polizia ha eseguito le misure cautelari. La donna si trova agli arresti domiciliari, per poter assistere ad un figlio di sei anni. L’uomo invece si trova presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, a disposizione dell’A.G.

 

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.