29 Aprile 2024

Catania e dintorni, quanti stranieri fanno impresa

Catania e dintorni, quanti stranieri fanno impresa

Commercio e servizi le attività più gettonate. Germania, Cina e Svizzera le comunità più grandi.

Asec Trade S.r.l.

L’Osservatorio Imprese Migranti di Infocamere ci aiuta a fotografare l’andamento dell’imprenditorialità straniera nella provincia di Catania. I dati sono di fine anno 2023 e restituiscono un quadro molto attendibile sulla popolazione diimprese e sugli imprenditori esteri del territorio. Cominciamo dalle imprese. Sono 5.516, pari al 5,27% di tutte le imprese provinciali. Il dato è più basso della mediaregionale (6,25%) e nazionale (11,07%).

Il 73% delle imprese straniere proviene da Paesi extra UE, il restante 27% dall’EuropaCommercio e servizi sono i due macrosettori in cui si concentra l’imprenditorialità straniera (82,23%), anche se c’è più equilibrio fra i due ambiti economici nelle imprese provenienti da Paesi europei.  I dati dell’Osservatorio permettono di tracciare l’identikit dell’impresa straniera a Catania e dintorni. Ditta individuale (nell’80,35% dei casi), è di piccole dimensioni (il 94,68% ha meno di 5 addetti) e per il 70% è guidata da uomini. Modesta è la percentuale di giovani, ferma all’11%. Gli imprenditori – le figure apicali delle imprese: titolare, amministratore o socio – sono 7.008, di cui il 69% proveniente da Paesi fuori dell’Unione Europea. Rappresentano il 19,27% di tutti gli stranieri residenti in provincia di Catania (36.357), di cui ben 14.359 nel capoluogo, secondo l’ultimo rapporto Migrantes della Caritas. Se RomaniaSri Lanka e Albania sono le tre comunità più numerose di residenti stranieri in provincia; invece, Germania (1.109), Cina (898) e Svizzera (767) sono le comunità imprenditoriali estere più presenti. A seguire Bangladesh (648), Romania (463) e Senegal (449). Una curiosità: le imprese cinesi sono quasi tutte nel commercio (673).

Rosario Faraci

Rosario Faraci