28 Aprile 2024

Il treno dei desideri viaggia all’incontrario

Il treno dei desideri viaggia all’incontrario

Treno utopia? Trenitalia/Rfi e Regione sponsorizzano incrementi dei collegamenti
Comitato pendolari siciliani: “Mancano chiarezza e tempistiche”

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Italia divisa in due. Fino a Salerno si viaggia con l’alta velocità. In Sicilia solo a scartamento normale. Da Torino a Salerno si impiegano 7 ore e 10 minuti. Il tempo di percorrenza medio da Palermo a Catania Centrale è di 5 ore e 27 minuti.
Secondo Pendolaria, il report di Legambiente sulla mobilità e il trasporto su ferro, i treni che viaggiano nel Sud Italia sono lenti e obsoleti (età media dei convogli è di 18,1 anni, contro i 14,6 del nord). La Catania-Caltagirone-Gela è una tra le peggiori 12 linee.

Treni in Sicilia

 

TRENI IN SICILIA, TRA INNOVAZIONE E (VECCHIA) TRADIZIONE

Il Gruppo Ferrovie dello Stato (con all’interno Rfi e Trenitalia) sta attuando un piano di investimenti in Sicilia per oltre 22 miliardi di euro, dei quali 17,6 già finanziati e la rimanenza da finanziare, per il potenziamento infrastrutturale (clicca qui per leggere la news di Rfi). La Regione è lieta di annunciare gli «Investimenti strategici per rivoluzionare i trasporti» grazie agli otto progetti affidati da Rfi e Anas, gruppo Fs, che la società Webuild ha in corso in Sicilia. Per la direttrice Palermo-Catania-Messina si parla di investimenti attorno ai 12 miliardi di euro, circa 7.000 posti di lavoro tra cantieri e servizi terzi. Sui tempi ci si affida al cronoprogramma di spesa dei fondi Pnrr. Ed ancora, l’aumento dei treni riguarderà anche la linea Palermo-Catania, nella tratta Lercara diramazione-Catenanuova-Bicocca, grazie al sistema Ertms (European rail traffic management system) che Rfi-Rete ferroviaria italiana realizzerà con fondi del Pnrr per 77 milioni di euro.

L’INCREMENTO DEL COMPARTO TRENO, MA CON PROGETTO DETTAGLIATO

Giosuè Malaponti - pres. Comitato pendolari siciliani

Giosuè Malaponti – pres. Comitato pendolari siciliani

Ecco, sui tempi e sui fondi, c’è chi solleva alcune perplessità sui preannunciati interventi.
Ben vengano i lavori che si attendevano da oltre vent’anni motiva Giosuè Malaponti presidente del Comitato pendolari siciliani-Ciuferma vista la “svolta copernicana dei trasporti in Sicilia” come l’ha definita il presidente di Rete ferroviaria italiana, Dario Lo Bosco, chiediamo di conoscere nel dettaglio i costi e il cronoprogramma. Ci sono cantieri ovunque, eppure non si ha contezza delle tempistiche. E non si dica che questi lavori sono funzionali alla realizzazione del Ponte, perché il raddoppio Patti-Castelbuono, di “appena” 87 km non è stato paventato nei piani di potenziamento. Una strozzatura non da poco”.

Celentano cantava “il treno dei desideri, nei miei pensieri all’incontrario va”…

 

 

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Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.