28 Aprile 2024

Città metropolitana, performance al di sotto del minimo sindacale

Città metropolitana, performance al di sotto del minimo sindacale
Si tratta della valutazione dei risultati raggiunti dalla Città metropolitana nel 2022 e del merito di dipendenti e dirigenti.
 “Quale merito?”, si potrebbe dire, considerati i cronici problemi su viabilità, scuole e altro

Sono 251 le pagine del documento, approvato dal sindaco metropolitano Enrico Trantino e pubblicato online lo scorso 15 aprile. La relazione è suscettibile di osservazioni dei cosiddetti “stakeholder” (portatori di interesse) e delle organizzazioni sindacali e ora al vaglio dell’Organismo Indipendente di Valutazione. Il report, anche se pubblicato con un anno di ritardo a causa della riforma incompiuta delle ex Province e l’instabilità politica della scorsa sindacatura, risulta a grandi tratti tuttavia ancora attuale, tranne nei punti in cui si cita l’ormai fallita società partecipata Pubbliservizi, trasformata in Azienda speciale Scmc (Servizi città metropolitana Catania), che opera pur con vecchi problemi ancora presenti, oltre all’avanzamento dei progetti finanziati con il Pnrr, che allo stato attuale dovrebbero ormai essere tutti già cantierabili.

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Secondo il report, a “pesare” sulle inefficienze dell’Ente, sono stati “il perdurare per tutto il primo quadrimestre 2022 della mancata nomina della Segreteria generale dell’ente, la nomina a settembre 2022 del Direttore generale (l’ingegnere capo Giuseppe Galizia), della reggenza ad interim di alcuni dei 13 Servizi per diversi periodi dell’anno, la riduzione del personale per il pensionamento di decine e decine di dipendenti”. Inoltre, “per tutto il 2022 ed ancora nel corso 2023 si sono verificate le difficoltà operative e gestionali dell’Ente già verificatesi nel 2020 e 2021, dovute alle pregresse difficoltà economico-finanziarie dell’Ente che hanno portato all’adozione del vigente Piano di riequilibrio finanziario pluriennale 2020-2029”.

Linguaggio “burocratese” a parte, analizziamo alcuni punti di interesse generale, tenendo sempre a mente che si sta parlando del 2022. Pums, ovvero Piano urbano della mobilità sostenibile: a dicembre 2022 era stato approvato il rapporto finale, di recente la Regione ha concluso la procedura di Vas (valutazione ambientale strategica), dunque in teoria si potrebbe passare alla sua approvazione e applicazione. “Biciplan”, ovvero Piano della mobilità ciclistica: a fine dicembre 2022 si era in attesa della sottoscrizione del contratto per la realizzazione. Progetto “Strada dell’Etna”, cioè la strada di collegamento Etna Sud – Tangenziale di Catania attraverso i comuni di Nicolosi, Belpasso, San Pietro Clarenza e Misterbianco: ancora a dicembre 2022 era in corso la procedura di approvazione della Via (valutazione impatto ambientale) presso il Comitato tecnico scientifico della Regione. Niente è pervenuto in merito al “potenziamento dell’Info-point” a servizio dei turisti, mentre per la “valorizzazione museale” al Museo del Cinema è stata realizzata la didascalia multilingue per oltre la metà dell’esposizione, al Museo dello Sbarco sono stati sì acquisiti ulteriori manufatti, si è raggiunto il 50% dell’obiettivo del posizionamento e allestimento di nuove vetrine espositive. Vedremo se l’anno prossimo il report del 2024 conterrà informazioni migliori…

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Maria Elena Quaiotti

Maria Elena Quaiotti

Maria Elena Quaiotti, Tessera Odg n. 184727 Odg Lombardia. Pavese di nascita, mezzosangue cilena, dall’insana (o forse no?) curiosità. Per asper ad astra, perfino in Sicilia.