22 Aprile 2024

Due arresti per tentato omicidio a Monte Po

Due arresti per tentato omicidio a Monte Po

Due fratelli gemelli di 38anni sono accusati di tentato omicidio a Monte Po di un 56enne, ricoverato in terapia intensiva e prognosi riservata all’ospedale San Marco.

Asec Trade S.r.l.

Nella serata del 21 aprile scorso, personale della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura etnea ha proceduto all’arresto di due fratelli gemelli di anni 38 in quanto ritenuti responsabili del reato di tentato omicidio in concorso e di porto di strumenti atti ad offendere.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dalla Squadra Mobile, insieme alla squadra Volanti della Questura, hanno portato all’arresto dei due uomini, che secondo l’accusa avrebbero accoltellato un 56enne.

Delle tracce ematiche sono state rinvenute in via Gaetano Di Giovanni, personale delle Volanti, poi hanno trovato un taglia balsa e infine la vittima ferita, che presentava evidenti lacerazioni alle mani, al capo e al fianco sinistro. l’uomo è stato trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale San marco in codice rosso.

La Questura è riuscita, attraverso delle testimonianze a ricostruire le fasi del tentato omicidio a Monte Po. La lite fra i tre era iniziata al telefono tra uno dei fratelli e la vittima. Il motivo scatenante la relazione sentimentale tra il 56enne con la madre dei due fratelli. Dalle parole si è passati ai fatti, quando sotto la casa della vittima si sono presentati i due gemelli. I tre litigano fino ad arrivare all’accoltellamento.

Nel corso delle serrate indagini, presso un altro nosocomio cittadino, si è presentato con un coltello, a suo dire, sottratto alla vittima durante le fasi di colluttazione, parimenti posto sotto sequestro, uno dei due predetti fratelli, il quale, dopo essere stato medicato, con diagnosi di “piccola infrazione della porzione superiore del versante anteriore delle ossa nasali. FLC del naso“, prognosi di 30 giorni, è stato condotto negli Uffici della Squadra Mobile, ove ha reso spontanee dichiarazioni, confermando sostanzialmente le responsabilità sue e del fratello, anch’egli rintracciato in serata presso la sua abitazione.

Informato dell’avvenuto arresto, il Sostituto Procuratore della Repubblica di turno ha disposto che i due indagati venissero associati presso il carcere di piazza Lanza, in attesta dell’udienza di convalida dinnanzi al competente Giudice per le indagini preliminari.

Sul conto del ferito, tuttora ricoverato, in terapia intensiva e rianimazione, con prognosi riservata, è stata indicata la diagnosi provvisoria di “ferite da taglio multiple con iniziale compromissione emodinamica, ferite (multiple) di sede non specificata, con complicazioni“.

Ultimo aggiornamento

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.