17 Aprile 2024

Sospensione Luca Sammartino: le reazioni

Sospensione Luca Sammartino: le reazioni

Tutte le reazioni alla sospensione ai pubblici uffici dell’assessore regionale Luca Sammartino, coinvolto nell’operazione Pandora dei Carabinieri.

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“Il caso Sammartino, che segue i recentissimi arresti di Palermo e di Paternò, dicono a chiare lettere che siamo di fronte ad una inaccettabile deriva negativa della politica. A Sammartino non posso che augurare di dimostrare l’estraneità alla vicenda che ha portato alla sua sospensione dalle funzioni pubbliche per un anno, ma non posso non sottolineare la gravità degli addebiti che gli vengono mossi. Notizie del genere non possono che pesare notevolmente sulla credibilità delle istituzioni e allargare il fossato, già ampio, tra queste ed i cittadini, alimentando il sempre crescente astensionismo. Su questa vicenda, e sulle altre che l’hanno preceduta chiederò alla commissione Antimafia dell’Ars, di cui faccio parte, di accendere i riflettori”. Lo afferma la deputata M5S Roberta Schillaci, componente della commissione Antimafia dellArs.

 

 

 “Il vicepresidente della regione Sicilia sospeso per un anno dai pubblici uffici per corruzione, mentre un sindaco nel catanese è stato arrestato, nell’ambito della medesima vicenda, per scambio elettorale politico-mafioso e corruzione aggravata.

Un quadro agghiacciante e sconfortante su cui farà piena luce la magistratura. In questi giorni si parla della classe politica siciliana non nel merito dell’attività amministrativa, ma per questioni giudiziarie. L’anormalità sta diventando normalità. Proprio come è accaduto troppo spesso in passato.

La Sicilia ha fame di legalità e chi serve le istituzioni deve esserne testimone specchiato. La classe politica siciliana deve trarre le opportune conclusioni e, come ho già detto in passato, autoriformarsi senza esitazioni.

Le scelte operate da Giuseppe Conte relativamente agli episodi di mala politica riguardanti Bari e Torino, l’appello a “tenere alta l’asticella” in merito alla legalità nonché Il “Patto per la Legalità” proposto in Puglia, dopo i recenti fatti di cronaca, devono un essere punto di riferimento da adottare in tutta Italia. Risulta, infine, altrettanto essenziale che i siciliani diano, con rinnovata consapevolezza, adeguato valore al voto di preferenza espresso alle urne. Solo così sarà possibile imprimere un cambio di passo nelle istituzioni”. Caso Sammartino. Di Paola (M5S): “Risultati elettorali eclatanti potrebbero essere frutto di corruttela”

 

 “I fatti di cronaca che riguardano il vice presidente della Regione Siciliana Sammartino, se confermati, sono gravi e impongono alla politica una riflessione seria e concreta. Considerando che nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva, è assolutamente necessario che i partiti applichino a monte degli anticorpi, così come fa da sempre il Movimento 5 Stelle. Occorre mettere in guardia i cittadini sul fatto che talvolta risultati eclatanti nelle tornate elettorali possono essere frutto di corruttela o situazioni che la magistratura persegue e a cui va il nostro plauso. Il Movimento 5 Stelle elegge Scarpinato e De Rao e candida Giuseppe Antoci, uomini che hanno fatto e fanno della legalità il motivo fondante della propria attività”. Lo dichiara il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola.



“L’ennesimo terremoto giudiziario che in queste ore sta squassando la politica in Sicilia e che ha coinvolto il vicepresidente della Regione Siciliana, Sammartino, referente di Salvini nell’isola e numero due del governo regionale, non può non indurre una riflessione: la questione morale, che per il M5S è sempre stata un caposaldo indiscusso e non negoziabile, deve tornare in cima allì agenda politica, altrimenti alle urne, in occasione dei prossimi appuntamenti elettorali, sarà il deserto.
La politica deve ricordarsi di essere al servizio dei cittadini, i cui diritti troppo spesso vengono anteposti a bassi interessi di bottega.
Schifani, che finora è riuscito nell’impresa di far rimpiangere perfino il peggiore dei governi siciliani di tutti i tempi dell’isola, faccia sentire la sua voce e ci dica immediatamente come vuole sostituire l’assessore in un momento tragico per la Sicilia che si appresta a vivere un’enorme crisi a causa della siccità”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca

“Appendiamo sgomenti della notizia dell’inchiesta che vede tra i coinvolti anche il vicepresidente della Regione siciliana Luca Sammartino, responsabile dei rapporti con il Parlamento.
Sammartino è stato sospeso per un anno dai pubblici uffici, ebbene riteniamo che il presidente Schifani debba immediatamente ritirare le deleghe al suo numero 2 traendone le necessarie conclusioni: questo Governo è definitivamente arrivato al capolinea, Schifani abbia un sussulto dignità e vada a casa.
Alla luce di tutto ciò ci aspettiamo dal Presidente Schifani una reazione. Questa terra è già stata mortificata oltremodo da questo Governo. I siciliani non meritano anche questo. Denunciamo da anni un sistema politico mafioso che contrastiamo con la nostra azione politica. Ancora una volta la banda bassotti ha colpito, e a farne le spese sono i siciliani. Schifani deve immediatamente revocare l’incarico in giunta a Sammartino. Quanto accaduto inevitabilmente getta ombra sulla gestione politico amministrativa del Governo Schifani. Siamo garantisti.  Abbiamo fiducia nella procura nel suo compito di ricostruire la verità, ma è importante  adesso una risposta della  politica forte. ” Lo dichiara il leader di Sud chiama Nord è federatore della lista Libertà Cateno De Luca.

 

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.