15 Aprile 2024
La bretella di via Catira a San Gregorio è una “storia infinita”

Maggio 2023 la prima posa in via Catira. Aprile 2024 cantiere ancora aperto
400 metri a San Gregorio lunghi un’eternità
Non sempre per migliorare si agevola. È il caso della bretella in via Catira a San Gregorio, che consentirà ai residenti di raggiungere direttamente la propria cittadina, avvalendosi dell’uscita in direzione “Paesi Etnei” per chi arriva dalla Tangenziale.
La bretella è un’opera finanziata dal Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana per contrastare il dissesto idrogeologico (nella collina Monte Catira) la cui guida è stata affidata direttamente dal governatore siciliano Renato Schifani a Salvo Lizzio, dirigente del dipartimento delle Infrastrutture e della mobilità (clicca qui per leggere la news integrale del sito della Regione).
Ma dal 23 maggio 2023, data della prima posa ad oggi, questa agevolazione non si è ancora avuta.
Errori di calcolo e intoppi tecnici, hanno rallentato la corsa dei 400 metri previsti per tagliare il traguardo.
La bretella di via Catira: lavori a singhiozzo
Prendiamo in prestito il titolo del film “La storia infinita” (tratto dall’omonimo romanzo) perché ad aprile 2024 , non c’è traccia della bretella completata.
Il cantiere in via Catira è ancora aperto. Tempi troppo lunghi per un tratto così breve.

A gennaio 2024 il Cas approva le varianti sottoposte, e da allora, scatta l’attesa del parere della Regione.
I lavori sarebbero dovuti ripartire la scorsa settimana, ma “hanno rubato per la seconda volta i mezzi, prima il camion, ora l’escavatore – ha spiegato Cambria -. La ditta sta dotandosi di nuovi mezzi per riprendere i lavori e completare l’opera. Nel frattempo la variante è stata valutata positivamente e la prossima settimana verrà firmata. I lavori inizieranno al massimo tra una decina di giorni“.
“Se non ci saranno altri intoppi – prosegue -, ciò consentirà entro il 2024, il completamento dell’opera con la realizzazione della strada a doppio senso di marcia, due rotonde una su viale Europa, l’altra sullo svincolo Paesi Etnei -, la pubblica illuminazione e i marciapiedi, nonché la realizzazione di vasche d’accumulo delle acque piovane“.
Nel 2023 l’allora sindaco Carmelo Corsaro aveva detto: “Dopo diversi anni di “lacci e legacci” burocratici, siamo riusciti a raggiungere definitivamente l’obiettivo“.
Speriamo non si prevedano i sequel come nel caso del film con “La storia infinita 2” del 1990, e “La storia infinita 3” del 1994.
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Simona D'Urso
Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.




