06 Aprile 2024
Plaja di Catania: la sostenibilità di una nuova fiera

Il Consiglio comunale approva una mozione ma servirebbe prima una ricognizione territoriale della plaja di Catania
Il Consiglio comunale ha approvato unanimemente una mozione per un centro fieristico alla Plaja. Si chiede all’amministrazione Trantino un impegno per la creazione di una nuova struttura al fine di promuovere il turismo, stimolare l’economia locale e contribuire alla rigenerazione urbana della città.
Le risorse non mancherebbero in tempi di PNRR, ma il buon senso vuole che si faccia prima un approfondimento.
Alla Plaja esiste già uno spazio, quello dell’ex Ente Fiera. In tempi recenti utilizzato per ospitare la Fiera dei Morti, oggi – annesso al Demanio e dunque nelle disponibilità dell’Autorità Portuale – è fortemente degradato ed è ricettacolo di cani randagi che rappresentano un pericolo per ciclisti e passanti. Perché non pensare prima ad una rigenerazione di questa struttura?
I ricordi tornano indietro al 2013, quando l’amministrazione Stancanelli ottenne il via libera dal Consiglio comunale per il progetto privato della società Stella Polare che prevedeva strutture turistico-ricettive, sportive e ricreative e un centro congressi. Parte integrante del piano urbanistico attuativo Catania Sud, anche quella progettualità interessava la Plaja ma poi non andò avanti.
In ogni caso, una attenta ricognizione territoriale andrebbe effettuata.
In centro città esiste già il centro fieristico Le Ciminiere, che necessita di essere ripensato integralmente. A Misterbianco c’è il nuovo Sicilia Fiera, diventato in poco tempo di grande interesse per imprese ed espositori. Rimane da discutere cosa fare a Fiumefreddo, nell’area ex Siace di proprietà della Città metropolitana.
Tornando al civico consesso di Catania. L’approvazione di una mozione non si nega a nessuno, ma forse non basta.






