29 Marzo 2024

Belpasso, i randagi appartengono al territorio

Belpasso, i randagi appartengono al territorio

Non c’è controllo sulle sterilizzazioni. Le adozioni potrebbero arginare l’emergenza.

A seguito del servizio video pubblicato in data 15 marzo 2024, la volontaria Cetty Mazzaglia di “Una mano per 4 zampe”, ha contattato Freepressonline per far chiarezza: “Il problema randagismo c’è sempre stato, c’è tutt’ora ed è innegabile. Le autorità competenti devono fare il necessario per contenere il fenomeno. I cani – precisa – non possono essere tolti dalla strada se non vengono dichiarati mordaci o aggressivi, questo lo dice la legge. Belpasso ha un alto tasso di randagismo rispetto alla spesa pubblica comunale. Non c’è coordinazione tra il presidio dei vigili urbani, il Comune e il canile. Allo stesso tempo il canile non sarebbe una soluzione perché il Comune dovrebbe esser economicamente in grado di ricoprire i numerosi costi e, ad oggi, sono più di ottanta i cani del nostro territorio che si trovano lì da anni. A mio avviso – continua Cetty – i cittadini devono essere rassicurati perché i dieci cani che girovagano abitualmente la notte per le strade di Belpasso non sono mordaci, sono sterilizzati e microcippati, fanno quindi parte del nostro territorio. È chiaro che non conosciamo tutti i randagi presenti nel comprensorio – data la vastità – , pertanto questi devono essere controllati e monitorati. Il problema – conclude – non va esasperato, bensì limitato. Il lavoro che svolge la nostra associazione non può essere sufficiente, è necessaria la collaborazione sia da parte dalle autorità competenti che dei cittadini. Invitiamo chi volesse adottare un randagio a contattarci”.

Incentivare l’adozione con scontistiche (ad esempio sulla Tari) – misura attuata da altri comuni etnei – potrebbe avere un riscontro positivo?



“Promuoverei una campagna per sensibilizzare l’adozione dei cani in canile – aggiunge Cetty –  in cui il Comune dovrebbe provvedere solo alle spese necessarie per il cibo. Sicuramente ciò peserebbe meno alle casse comunali e favorirebbe l’adozione”.

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.