28 Marzo 2024

Porto di Catania, Mpa smentisce Di Sarcina

Porto di Catania, Mpa smentisce Di Sarcina

Con una mozione sul Porto di Catania, l’Mpa smentisce il presidente Francesco Di Sarcina che a Freepressonline riferisce di un dialogo sereno.

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Giorni fa, per la presentazione del nuovo piano regolatore del Porto, il presidente dell’Autorità Portuale Francesco Di Sarcina aveva riferito a Freepressonline: “Con Palazzo degli Elefanti abbiamo dialogato e dialogheremo tranquillamente. Non vedo al momento nessun genere di difficoltà”.

Per l’Mpa e per il Consiglio comunale non è così tanto che  in una mozione firmata dal capogruppo, Orazio Grasso, insieme ai consiglieri Mpa Serena Spoto, Angelo Scuderi e Daniela Rotella e approvata nell’ultima seduta del Consiglio comunale, si chiede all’Amministrazione di “Avviare un percorso di informazione e confronto politico al fine di realizzare un accorpamento di integrazione della progettualità̀ della città con l’Ente Porto nonché con gli altri Enti e/o Istituzioni coinvolte, ricorrendo a tutti gli strumenti di confronto previsti legislativamente per la realizzazione delle opere di pubblico interesse”.

Non è la prima volta che l’Mpa parla di una mancanza di dialogo con l’Autorità portuale di Catania. E lo fa come se fosse un partito dell’opposizione, utilizzando termini e proponendo concetti simili al M5s e al Pd che all’opposizione ci stanno istituzionalmente.

La mozione dei consiglieri Mpa, poi, si fa riferimento al fatto che il porto di Catania “rappresenti un importante scalo marittimo di 1^ classe, a prevalente utilizzo commerciale e diportistico” e che come previsto dal “protocollo di intesa siglato nel Marzo del 2016 tra l’Autorità Portuale e l’Amministrazione Comunale di Catania, si è dato inizio ad un processo di integrazione del porto con la città., preludio di quello che sarà il un nuovo “water-front”.

Di Sarcina sul punto aveva spiegato che “Il Porto di Catania è commerciale e non si può pensare di trasformarlo interamente in un porto turistico, oltretutto sarebbe dannoso per l’economia”. Mpa invece è di diverso parere, tanto da evidenziare “l’assenza di collegamento ferroviario tra Porto ed Aeroporto nonché́ la mancanza di integrazione del Porto con il Centro Storico”.

Scendendo sul tecnico secondo gli autonomisti vi è “mancata espressione, in fase di approvazione al DPSS, di alcuna valutazione di coerenza rispetto al piano territoriale regionale, non essendo concluso il relativo iter formativo, né la valutazione ambientale strategica (VAS) oltre alla mancata adozione ad oggi del PUC da parte del Comune rischia che di vanificare la suddetta attività di programmazione”. Secondo i consiglieri Mpa, infatti, persisterebbe la volontà, da parte dell’Autorità portuale, di volersi riportare alle precedenti proposte dei Piani Regolatori Portuali del 2004 e del 2014. Porto di Catania

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.