24 Marzo 2024

Opportunità per la periferia sud di Catania

Opportunità per la periferia sud di Catania

Il rilancio di Catania passa anche dalla costruzione di nuova visione urbanistica, condivisa e improntata all’urgenza dei cambiamenti climatici.

La nuova legge regionale impone il consumo di suolo “quasi zero” nei nuovi piani urbanistici, non è una limitazione allo sviluppo, ma al contrario, una grande opportunità.



È indispensabile quindi dare un nuovo destino alle aree “scartate”, quelle abbandonate e/o sottoutilizzate che si concentrano nella periferia sud, tra il porto e l’aeroporto. Qui convivono attività economiche ancora vitali assieme a zone in abbandono: stabilimenti industriali, edifici commerciali, depositi scali ferroviari, ma anche abitazioni degradate e abbandonate.

Gli investimenti del trasporto, il prolungamento della metropolitana e l’interramento della linea RFI, doteranno queste zone di ben due linee ferroviarie urbane. Con sole tre fermate di metro da piazza Stesicoro si arriverà a via Palermo.

È un’opportunità eccezionale per avviare una profonda trasformazione. La previsione, non attuata, del Parco di Monte Po costituisce un’ulteriore risorsa, altrettanto importante.

Quest’anno, gli studenti del corso di laurea triennale in Pianificazione e sostenibilità ambientale del territorio e del paesaggio al Di3A hanno esplorato queste opportunità, proponendo una grande “Infrastruttura Verde”, lungo il torrente Acquicella, per ricongiungere la Playa con il parco di Monte Po. È il punto di partenza per riqualificare il patrimonio edilizio residenziale degradato, ridurre il rischio idraulico e insediare nuove attività produttive a basso impatto.

Gli abitanti attuali potranno così finalmente aspirare ad alloggi funzionali e sostenibili sul bordo del più grande parco urbano della città.

di Francesco Martinico, Professore Ordinario di Urbanistica, Dipartimento Di3A – Università degli Studi di Catania

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