11 Marzo 2024

Videocamere, rete idrica, strade e copertura 5G per la Zona industriale

Videocamere, rete idrica, strade e copertura 5G per la Zona industriale

Previsti anche interventi anti esondazione, dopo i gravi danni provocati in passato

Era il 15 febbraio del 2018 quando veniva formalizzato a Palazzo degli Elefanti, alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, sotto gli occhi compiaciuti del sindaco Enzo Bianco, il contratto fra il Comune di Catania e la ditta aggiudicatrice dell’appalto per l’avvio dei lavori del cantiere per la ‘Caserma dei Carabinieri – Centro servizi integrato per le imprese’ (area operativa) nell’area industriale. A firmare il progetto esecutivo l’IRSAP, Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive. Una firma che era stata preceduta di appena 8 anni dall’annuncio della Provincia regionale della realizzazione su proprio terreno della caserma dell’Arma.  Desiderio di sicurezza, quindi, storico e sempre più crescente che adesso sarà (speriamo) soddisfatto con l’installazione di duecento telecamere di videosorveglianza, 34 delle quali ad alta velocità per la lettura immediata delle targhe, costo 2,4 milioni di euro. L’annuncio, è dell’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, sotto lo sguardo compiaciuto, questa volta, del sindaco Enrico Trantino, che ha anche tracciato un bilancio degli interventi realizzati e di quelli previsti per rimediare a decenni di abbandono ai quali è stata relegata la Zona industriale. Già seguiti lavori per oltre 4 milioni di euro per la realizzazione di 7 chilometri di strade e di più di 800 punti luce led di illuminazione pubblica. Completata la nuova rete idrica dell’agglomerato industriale costata 4 milioni di euro per 40 chilometri di condotte per servire in modo più efficiente le oltre 550 aziende insediate. I prossimi interventi riguardano la manutenzione di 20 chilometri di rete viaria per 9 milioni di euro, redatto il progetto esecutivo di laminazione delle acque a monte per ridurre il rischio di esondazione dei canali e il conseguente allagamento di strade e capannoni, con danni materiali e blocco delle attività. Tra circa un mese, infine, le imprese potranno usufruire del 5G di Tim, per una spesa complessiva di 120.000 euro.



Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.