06 Marzo 2024

Lanfranco Zappalà: “Ora denuncio tutti!”

Lanfranco Zappalà: “Ora denuncio tutti!”

Dopo essere stato ripreso ad abbandonare due sacchi di fogliame Lanfranco Zappalà accusa il Comune di Belpasso per la divulgazione del video.

Dopo l’onda mediatica della diffusione del video Lanfranco Zappalà passa all’attacco. Si scaglia frontalmente contro il Comune di Belpasso e il sindaco Carlo Caputo, com’era per altro facilmente prevedibile. Su Facebook annuncia la sua battaglia legale: “Da fonti giornalistiche, ho appreso che il video girava già da giorni, ancor prima di essere depositato da parte della Polizia Municipale di Belpasso alla Procura della Repubblica di Catania.Un fatto gravissimo, di cui il Sindaco e gli Uffici Comunali preposti dovranno spiegare nelle sedi opportune, in quanto il sistema di controllo delle telecamere appartenente al corpo di polizia municipale è di loro competenza”.



“In particolare il Sindaco di Belpasso si è detto stupefatto e si è premurato a giustificarsi, ammettendo che “qualcosa nel suo Comune “non ha funzionato. Ma questo non basterà!”. Lanfranco Zappalà è un fiume in piena: “hanno leso e calpestato i miei diritti di cittadino e tutelati dalla carta costituzionale: non si può diffondere in alcun modo un video che doveva essere riservato in quanto prova in un procedimento giudiziario in corso.

Chi ha fatto questo deliberatamente, ha commesso un reato ben più grave del mio e ne dovrà rispondere innanzi all’autorità giudiziaria. Per questo e per garantire la mia difesa tecnica nel procedimento penale, ho dato incarico all’avv. Dario Riccioli.

“È evidente – continua Zappalà -che qualcuno ha confezionato appositamente la bomba, l’ha innescata e dopo l’esplosione ha aizzato la folla contro di me, non tanto per l’infrazione commessa, ma per il ruolo politico che negli anni ho sempre ricoperto”.

Lanfranco Zappalà contro Caputo e Trantino

“Il Sindaco di Belpasso si è detto stupefatto e si è premurato a giustificarsi, ammettendo che “qualcosa nel suo Comune “non ha funzionato. Ma questo non basterà!
Sto predisponendo tutti gli strumenti che l’ordinamento giuridico mette a mia disposizione per la difesa, affinché io possa tutelare la mia persona dal fango mediatico che mi è stato gettato addosso appositamente, e per tutelare la mia famiglia dalle infami minacce e dagli insulti del tutto gratuiti”.

“Mi dispiace peraltro, la caduta di stile del nostro Sindaco di Catania, che, approfittando della situazione, non specificava che l’infrazione era accaduta nel territorio di Belpasso, alimentando così le ingiurie dei catanesi nei miei riguardi”.

 

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.