04 Marzo 2024

AMTS, stipendi decurtati per errore: la protesta dei lavoratori

AMTS, stipendi decurtati per errore: la protesta dei lavoratori
Stato di agitazione e “prima fase di raffreddamento” dei lavoratori AMTS.

FILT CGIL, FITCISL, UILTRASPORTI e UGL AUTOFERROTRANVIERI hanno indetto lo stato di agitazione e aperto la “prima fase di raffreddamento” dei lavoratori dell’azienda Metropolitana Trasporti e Sosta di Catania, per protestare contro la “decurtazione inspiegabile degli stipendi dovute a continui errori nelle buste paga”.

Nonostante negli anni scorsi il management aziendale abbia provato a correggere l’errore, i lavoratori continuano a ricevere una retribuzione ridotta e nonostante la richiesta da parte delle organizzazioni sindacali, l’azienda si è sottratta al confronto per vagliare soluzioni che funzionino davvero.
FILT CGIL, FITCISL UILTRASPORTI e UGL AUTOFERROTRANVIERI di Catania segnalano anche la decisione del management aziendale di emanare l’ordine di servizio numero 85 del 9 febbraio 24, con il quale viene limitato il diritto dei lavoratori di AMTS SpA di donare il sangue.
“Si tratta di una decisione contra legem che contrasta anche con il Contratto Nazionale di categoria. La donazione sangue è un atto nobile e altruista che merita un plauso proprio perché socialmente utile, e nessuno, nemmeno il management di AMTS SpA, può limitare o declassare quest’azione a mero capriccio del donatore o peggio, a strategia per godere di un giorno di vacanza dal servizio. Neppure in questo caso abbiamo ricevuto da parte aziendale alcuna spiegazione logica e legale”.
Per le sigle dei lavoratori dei trasporti “le relazioni sindacali presso L’AMTS SpA di Catania necessitano di nuovo impulso per un confronto costruttivo, serio e responsabile”. 
FILT CGIL FITCISL UILTRASPORTI e UGL AUTOFERROTRANVIERI lanciano un forte appello alle istituzioni e in particolare al sindaco della città di Catania “chiedendo di potere ottenere  il confronto auspicato. Anche per scongiurare la  proclamazione di ulteriori forme di protesta, che inevitabilmente provocherebbero disagi e disservizi alla città”.
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redazione

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