02 Marzo 2024
Visita in Questura di una delegazione di FdI e del Segretario MP

Nella mattinata di oggi 2 marzo 2024, una nutrita delegazione di Fratelli d’Italia composta dal Presidente del Coordinamento Provinciale catanese Alberto Cardillo, dal Vice Capogruppo vicario di FdI alla Camera dei Deputati on. Manlio Messina, dal Coordinatore Regionale di FdI per la Sicilia orientale Sen. Salvo Pogliese, dall’On. Francesco Ciancitto, dal Segretario Comunale catanese FdI Luca Sangiorgio, dal componente della segreteria comunale Cesare Marzullo, dal componente del coordinamento provinciale Gaspare Pagano e dal segretario generale provinciale del sindacato di polizia MP, Vice Questore i.q. dr. Marcello Rodano, ha portato la solidarietà del partito alla Polizia di Stato, che in questi giorni ha subito un’accesa campagna di delegittimazione derivante dalle immagini divulgate dai media relativamente alle fasi conclusive di un’attività di contenimento di un gruppo di manifestanti che a Pisa tentava di accedere in una zona sensibile senza aver preventivamente inoltrato il previsto preavviso di legge all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
La citata delegazione, recatasi presso i locali della Questura di Catania, è stata ricevuta dal Questore dr. Giuseppe Bellassai, verso il quale si è fatta latrice, a nome del governo, dell’incondizionato sostegno istituzionale che le forze dell’ordine meritano di ricevere in un momento così grave e delicato per la tenuta sociale del Paese.
L’inasprimento della polemica pubblica sui metodi attuati dalla Polizia di Stato nella manifestazione in parola, il cui operato verrà in ogni caso valutato nelle opportune sedi, ha innescato, nei partiti di opposizione, un subdolo tentativo di inopportuna politicizzazione delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine che giornalmente si prodigano per arginare ogni intento di destabilizzazione e di sovversione dell’ordine costituito, da qualsiasi parte possano provenire.
Sul tema, il segretario del sindacato MP Marcello Rodano ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Le forze di polizia stanno attraversando una fase di vivo sconforto dovuto all’etichettamento di dispotismo che gli viene scaraventato addosso a seguito di processi sommari celebrati, non nelle aule di giustizia, bensì sui social, sui giornali politicamente schierati e su certi talk show televisivi che più che all’accertamento della verità, mirano alla spettacolarizzazione della notizia. Tale rincorsa al clamore non si ferma nemmeno quando essa è radicata, come nei fatti di Pisa, su eventi decontestualizzati dalle pregresse cause e antefatti i quali, se fossero resi pubblici, farebbero giustizia delle accuse di vero e proprio sadismo che vengono rivolte a cuor leggero verso chi rischia giornalmente l’incolumità e la vita per la difesa dei cittadini. Il rischio maggiore, per la collettività, in questi casi, è la demotivazione delle donne e degli uomini in divisa, i quali già risentono di insorgenti psicosi di colpevolizzazione che vanno ad incidere sulla loro reattivitá operativa e sulla loro stessa attitudine a svolgere il ruolo di difesa della società civile. Se non si inverte la rotta su questa sciagurata mania di infondere sfiducia e discredito verso le forze di polizia, si corre il rischio che i cittadini italiani rimangano senza una valida difesa che li protegga dalle insidie e dai pericoli che giornalmente montano sempre più anche a causa dell’aumento, sul territorio nazionale, di persone dall’identità incerta e dal passato oscuro”.
La folta delegazione di Fratelli d’Italia, dopo aver ricevuto i sinceri ringraziamenti, da parte del Questore, per il civilissimo gesto di sostegno agli uomini e alle donne in divisa, ha altresì espresso, al dr. Bellassai, il vivo compiacimento per il cambio di corso nella gestione della politica di sicurezza pubblica a Catania, che prima del suo insediamento aveva raggiunto i suoi minimi storici.





