05 Febbraio 2024

Trasportatori siciliani: “Per noi è crisi nera. Costi di esercizio alle stelle”

Trasportatori siciliani: “Per noi è crisi nera. Costi di esercizio alle stelle”

I trasportatori siciliani lamentano un aumento di costi ingiustificato, poca comprensione della committenza e infrastrutture precarie.

Il costo dei carburanti, l’aumento, ingiustificato del costo dei traghetti insieme a quello di tutti i pezzi di ricambio, le condizioni sempre più precarie della rete infrastrutturale (viaria e portuale) regionale, l’atteggiamento a volte molto poco comprensivo della committenza, rischia di mettere fuori dal mercato una porzione importante della logistica e dell’autotrasporto siciliano. Questo il malinconico elenco delle spese degli operatori dei trasportatori siciliani, che sottolineano come il loro settore sia assolutamente strategico per molti settori economici della nostra regione: agricoltura su tutti.

“Senza l’autotrasporto le nostre produzioni non possono raggiungere i luoghi dove le stesse vengono commercializzate. Così come non è spegnendo, per protesta, i motori dei camion che si contrasta la crisi che da anni grava sul settore della logistica e dell’autotrasporto siciliano”.

Prendendo spunto da questi assunti si è tenuto a Catania un confronto fra imprese del settore. “Nell’incontro – riferiscono –  è anche emerso che essere un’isola ci fa scontare uno svantaggio naturale che non mette in condizioni di pari opportunità le imprese di trasporto siciliane con quelle che operano nella penisola e per questo motivo sarebbe giusto assegnare al trasporto siciliano, sia in entrata che in uscita, una deroga o un bonus di poche ore di guida (rispettando sempre il monte ore guida stabilito dalle norme)”.

E’ venuto il tempo di affrontare in modo definitivo con la committenza il problema dei tempi d’attesa in fase di carico/scarico e dei riconoscimenti economici. E’ opportuno che grossisti e gdo vengano incontro alle esigenze del settore. Se l’impresa di autrasporto si fa in quattro per rispettare i tempi di consegna delle merci, utilizando servizi intermodali e/o doppi autisti (professionalità sempre più difficile da trovare), facendo aumentare così i costi del servizio, poi deve essere rispettata economicamente, per i maggiori costi sostenuti, e inoltre non deve attendere 3-4 ore prima che le merci trasportate vengano scaricate.

Questi problemi e queste proposte verranno subito segnalate al Tavolo permanente presso il Ministero (tavolo delle regole), che si riunirà nei prossimi giorni, e alla consulta regionale dell’autotrasporto presso l’assessorato delle infrastrutture e della mobilità, che sono i luoghi deputati a poter affrontare, in questo momento, lo stato di crisi del settore

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.