28 Dicembre 2023
San Cristoforo, stalla abusiva in via Barcellona

In una stalla di via Barcellona, nel cuore di San Cristoforo, vi erano 4 cavalli di cui un puro sangue inglese dal valore ci 50 mila euro.
In una scuderia ben nota agli ambienti erano stati ricavati 4 piccoli box di circa 9 metri quadri cadauno, che custodivano altrettanti equini. In particolare, tre cavalli adulti, soprannominati “El Macumbero”, ”Orange Pumpkin” e “O’ Juke”, nonché, un poni di nome “Barcellona”. Uno di questi cavalli è risultato inoltre essere un puro sangue inglese, dal valore stimato di almeno 50.000 €.
Presenti al momento del controllo vi erano anche 2 uomini, che pur dichiarandosi proprietari dei cavalli e dell’edificio, non sono stati in grado di fornire alcuna documentazione sulla stalla, che è risultata priva delle necessarie autorizzazioni e pertanto ritenuta illegittima.

All’interno di un armadietto, i Carabinieri ed i Veterinari dell’ASP hanno recuperato una confezione di “Bentelan iniettabile”, farmaco che può essere somministrato agli equidi solo da personale sanitario. È stato appurata l’assenza dei requisiti minimi sanitari e strutturali per garantire il rispetto della natura etologica degli equini. In particolare l’edificio, oltre ad essere privo di paddok utili a consentire il movimento all’aria aperta degli animali, non disponeva altresì dei locali infermeria o di eventuale quarantena. Ancora i tetti presentavano infiltrazioni di acqua, i box erano soppalcati e quindi privati di ulteriore volume e le ridotte dimensioni delle finestre, senza infissi, non consentivano il necessario ricambio dell’aria.
I due titolari identificati, un 76enne ed un 36enne di Catania, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di “detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura”.
Di conseguenza, i 4 equini sono stati sottoposti a sequestro preventivo e affidati ad un maneggio nel messinese con le previste autorizzazioni, il più vicino ad aver fornito la propria disponibilità, in modo da interrompere con immediatezza le gravi sofferenze cui erano sottoposti.
I titolari degli equini e della scuderia sono stati infine sottoposti ad ulteriori sanzioni amministrative per complessivi € 4.400,00 per mancanza delle previste autorizzazioni, mancata conservazione dei modelli di accompagnamento degli equini e mancata registrazione del passaggio di proprietà degli animali.
Quello dei cavalli costituisce un vero business per le organizzazioni criminali catanesi. Le prime vittime del business sono gli animali, ai quali spesso vengono somministrati sostanze dopanti e farmaci di importazione estera e quindi illegali. I carabinieri di Catania lavorano su due direttrici: la prima è quella di cercare di interrompere le gare clandestine e di tutelare gli animali impiegato in tali esibizioni, la seconda è l’attività di controllo sul territorio e di monitoraggio delle stalle, che in determinati quartieri Catania vengono allestite anche in garages di abitazioni private.





