11 Dicembre 2023

Agri School Expo 2023, il 14 e il 15 dicembre l’agricoltura sociale siciliana incontra la scuola

Agri School Expo 2023, il 14 e il 15 dicembre l’agricoltura sociale siciliana incontra la scuola

Manifestazioni al Di3A di via Santa Sofia, alla Fondazione Valdisavoia e alla Fattoria Sociale “Orti del Mediterraneo” di Misterbianco.

In un’isola che si impoverisce ogni anno di migliaia giovani, costretti ad abbandonare la loro terra per cercare lavoro in altre regioni del Nord o all’estero, talvolta si intravedono piccoli segnali di un’inversione di tendenza: la riscoperta della terra, del cibo sano e delle attività connesse all’impresa agricola quali l’agriturismo, fattorie didattiche del benessere e della bioagricoltura sociale.

Emerge una nuova tendenza, un “ritorno alle origini contadine e rurali” di una parte di popolazione che ha voglia di cambiare stile di vita e scopre le opportunità dell’azienda agricola multifunzionale. Il proliferare di orti didattici, di “scuole nel bosco” e una crescente domanda di attività didattiche in outdoor indica una nuova linea di tendenza. Sono passati vent’anni dal progetto “Orto in condotta”, ideato da Carlo Petrini fondatore di Slow Food, che ha contribuito a contrastare il dilagare di un certo consumismo che considera i prodotti alimentari come merce senza sapore né storia.

In questo ampio e articolato movimento di persone e di imprese è nata da oltre dieci anni la Rete Fattorie Sociali Sicilia che ha ideato l’evento Agri School Expo, in collaborazione con gli istituti tecnici e professionali per l’agricoltura organizzati nella RETE RIAS e con il dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell’Università di Catania. L’obiettivo principale della quarta edizione dell’Agri School Expo è quello di consolidare il confronto e una conoscenza reciproca tra i giovani universitari del Di3A, gli studenti degli istituti agrari e gli agricoltori bio e sociali.

Nel Report 2023 dell’istituto di Bioeconomia del Crea si afferma che “l’agricoltura sociale si dimostra un ambito di intervento vitale e innovativo, capace di introdurre nuove modalità di intervento nel campo socio-sanitario e nuove opportunità di diversificazione per le imprese agricole”. Continua il Rapporto Crea – Rete Rurale Nazionale affermando che negli ultimi dieci anni “il numero di aziende agricole con almeno una attività connessa remunerata sono diminuite in valore assoluto passando da 76.148 a 65.126, così come il trend generale delle aziende agricole, ma la loro incidenza sul totale delle aziende è aumentato di 1 punto percentuale, approntando nel 2020 il 5,7% delle aziende italiane. Tra le tipologie di aziende agricole con attività connesse spiccano quelle con agriturismo (36%), seguono quelle che producono energie rinnovabili (17%), le fattorie didattiche (3,6%) e l’agricoltura sociale, che rappresenta solo l’1,4%”.

Il numero maggiore di queste aziende multifunzionali è rilevato nelle regioni del Nord Italia, ma anche nel Mezzogiorno incominciano ad emergere nuove esperienze imprenditoriali e sociali nelle quali si può vivere l’agricoltura valorizzando e rispettando l’ambiente e le relazioni umane.

Per queste ragioni, anche quest’anno giovedì 14 e venerdì 15 dicembre (nell’aula Magna del Di3A ex Facoltà di agraria, in via Santa Sofia, 100, nella sede della Fondazione Valdisavoia e nella Fattoria Sociale “Orti del Mediterraneo” a Misterbianco), si terrà Agri School Expo 2023. Saranno presentate le molteplici esperienze degli istituti agrari siciliani, la ricerca sulla biodiversità, ma soprattutto si potranno conoscere le aziende agricole che hanno fatto dell’innovazione e delle scelte etiche e sociali la ragione della loro esistenza. Il tema di quest’anno è: Agricoltura sociale per l’inclusione e il benessere della comunità. Un particolare approfondimento sarà dato ai servizi per l’infanzia nelle aziende agricole (gli agri-asilo, le scuole nel bosco, gli orti didattici) e quindi alla costruzione di un welfare generativo e di comunità.

Agri School Expo ha coinvolto quest’anno la Rete degli Istituti agrari della Sicilia RIAS, l’Ordine professionale degli Agronomi e dei Forestali, l’Assessorato Regionale all’Agricoltura, il Comune di Catania e vuole essere quindi un’occasione per l’orientamento e l’incontro del mondo della scuola e delle professioni agricole con le migliori esperienze siciliane dell’agricoltura sociale e biologica.

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redazione

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