11 Dicembre 2023

Aci Catena, padre e figlio nascondevano la marijuana tra farina e ingredienti per le pizze

Aci Catena, padre e figlio nascondevano la marijuana tra farina e ingredienti per le pizze

Oltre ai 300 gr di marijuana nel locale è stato scoperto anche il furto di energia elettrica per 110.000 € e 4.500 € di soldi falsi.

I Carabinieri di Acireale hanno effettuato un controllo ad un panificio-pizzeria sospetto del centro di Aci Catena, a seguito del quale hanno arrestato i gestori, padre e figlio rispettivamente di 60 e 29 anni, entrambi di del posto, per “furto aggravato” e “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

A suscitare i sospetti dei militari dell’Arma, oltre all’ipotesi investigativa che quel luogo potesse essere un sito di stoccaggio o smercio di droga, anche gli anomali consumi di energia elettrica – ritenuti troppo bassi – nelle prime ore del mattino, proprio quando avrebbero dovuto raggiungere il picco più alto per via dell’attività di panificazione in corso. I Carabinieri hanno fatto irruzione nel panificio alle 6:30 del mattino. Uno dei due panettieri si è subito diretto verso il contatore tentando di rimuovere, gettandolo tra i sacchi di farina, quello che poi si è rivelato essere un grosso magnete che, posizionato sopra il contatore, impediva la lettura dei consumi di elettricità. La registrazione è risultata infatti falsata del “meno 99%” rispetto ai consumi reali, con un danno stimato in 110.000,00 € nell’ultimo quinquennio ai danni della società erogatrice di energia elettrica.

I militari della Compagnia di Acireale hanno poi avviato la perquisizione del locale alla ricerca di stupefacenti. Così, rovistando minuziosamente tra i sacchi di farina e i contenitori degli ingredienti per pizze e rosticceria, hanno trovato circa 300 grammi di marijuana. Gli investigatori hanno altresì rinvenuto bustine vuote utili al confezionamento della droga, un bilancino di precisione e denaro contante. Estesa l’attività di ricerca anche a casa dei due panettieri, i Carabinieri hanno poi trovato, oltre a quasi 3.000 € in contanti e un mazzetto di banconote contraffatte del taglio da 50, per 4.500,00 euro complessivi, che pertanto sono stati sequestrati.

I due panettieri sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Per quanto concerne invece l’aspetto igienico – sanitario, ammonta a 2.000 €.

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redazione

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