30 Novembre 2023

Con un telefono in prestito minaccia la moglie

Con un telefono in prestito minaccia la moglie

All’uomo di 39 anni è stato posto il divieto di avvicinamento alla moglie con l’installazione del braccialetto elettronico.

A segnalare la violenza una e-mail al Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Catania. Un utente riferiva che, mentre era in attesa in una sala di un nosocomio catanese, aveva dato in uso il suo telefono ad un uomo che, essendone momentaneamente privo, aveva urgente necessità di chiamare la moglie. Nel corso di quella telefonata, il segnalante aveva udito delle frasi minacciose rivolte dall’uomo all’interlocutore.

Le indagini, da subito avviate, hanno permesso di identificare una donna come titolare dell’utenza telefonica formulata. A questo punto, gli operatori della Polizia postale hanno ascoltato la signora, madre di minori, che ha raccontato le vicende di minacce e molestie subite nel corso del tempo dal marito dopo la separazione. È emerso che l’indagato minacciava la donna con frasi quali “Se ti vedo con un altro ti ammazzo davanti la scuola”, “prima che mi denunci ve la faccia finire male a tutti”.; tempestava la vittima di innumerevoli telefonate e messaggi, tanto da ingenerare in lei un costante timore per l’incolumità sua e dei figli e costringendola a modificare le sue abitudini di vita.



Le risultanze investigative acquisite dalla Polizia Postale hanno consentito al Pubblico ministero di richiedere ed ottenere una misura cautelare nei confronti dell’indagato.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione