27 Novembre 2023

Paternò, tenta di strangolare la convivente e finisce in carcere

Paternò, tenta di strangolare la convivente e finisce in carcere

Continue aggressioni alla sua convivente, paternese di 33 anni, la donna lo denuncia e lui finisce in carcere.

Nonostante avesse il divieto di avvicinamento imposto dal Tribunale un uomo di 2o anni continuava a minacciare la sua ex convivente fino al punto di tentare di strangolarla.

Un 20enne, dal 2020, aggrediva di continuo la sua convivente 33enne di Paternò. Per i suoi atteggiamenti era stato già predisposto il divieto di avvicinamento. Nonostante ciò il giovane si era reso autore di altri tre violenti. In particolare a maggio la donna era stata picchiata con calci pugni alla testa e al volto al collo e alle braccia e successivamente le avrebbe messo un cuscino sul volto rischiando di soffocarla, non riuscendo a proseguire nella sua azione violenta solo per l’intervento della madre dell’indagato.  A novembre al culmine di un litigio l’umo tentò di strangolare la donna, che fortunatamente riuscì a scappare e rifugiarsi da un’amica.

Il GIP del Tribunale etneo ha disposto la sostituzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con quella, maggiormente afflittiva, della custodia in carcere

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redazione

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