19 Ottobre 2023

Orto botanico, le radici tra scienza ed arte contemporanea

Orto botanico, le radici tra scienza ed arte contemporanea

Si inaugura venerdì la mostra di opere ‘site specific’ nel giardino scientifico.

Venerdì 20 ottobre, alle 16,30, all’Orto Botanico dell’Università di Catania verrà inaugurata la mostra “Radici”, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Dioniso nella Botte nell’ambito del progetto In Studiis Artistarum, incentrato sul dialogo tra i luoghi storici della scienza e l’arte contemporanea, che dal 2014 ha permesso di realizzare una serie di esposizioni nei musei anatomici e paleontologici di Bologna.

L’Orto Botanico di Catania è il luogo ideale dal quale lasciarsi ispirare per questo genere di sperimentazioni. Lo scopo di questa nuova tappa è infatti quello di esplorare il concetto di “radice” connettendolo a livello culturale e scientifico. Gli artisti Francesco Cornacchia, Isabella Deligia, Luisa Denti, Alice Ricci e Davide Saba hanno creato delle opere site specific che andranno a collocarsi negli spazi verdisviluppando in modo personale il tema in oggetto, studiandolo dal punto di vista antropologico, sentimentale, simbolico o filosofico e plasmando le loro ricerche in relazione all’ambiente circostante.

Il progetto è stato curato da Chiara Mascardi assieme al responsabile scientifico dell’Orto Botanico prof. Gian Pietro Giusso del Galdo e dal dott. Giuseppe Siracusa, responsabile comunicazione e promozione dell’Orto. 

Nella sala interna dell’Orto Botanico saranno inoltre esposte le sette illustrazioni vincitrici del concorso artistico promosso dall’Associazione DNB parallelamente alla mostra, realizzate da Ivana Angeli, Marinella Conte, Chiara Di Salvo, Luigi Gallo, Alice Gentile, Salvatore Pulvirenti e Martina Scarlata, più le opere dei due artisti fuori concorso di Beatrice De Bernardi e Argusianus. Tramite QRcode sarà invece possibile scaricare il libro Radici, che raduna i racconti selezionati che hanno partecipato al concorso letterario.

La mostra sarà visitabile da venerdì 20 ottobre fino al 31 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 (ultimo ingresso h 16), il sabato dalle 9 alle 14 (ultimo ingresso h 13).

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redazione

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