15 Settembre 2023
Un avvocato in cucina: pasta con i tenerumi

La ricetta di Elvira, un’avvocato con la passione per la cucina, oggi riguarda la pasta con i tenerumi.
Ingrendienti
Tenerumi(due mazzi circa per 4 persone), aglio, olio, pomodori piccadilly, patate, sale, spaghetti.
PREPARAZIONE
Pulire i tenerumi e farli cuocere per circa 15 minuti insieme ad una patata medio grande.

Se si vuole si può pure aggiungere un pò di zucchina degli stessi tenerumi(quella lunga verde chiaro).
Appena i tenerumi saranno pronti, metterli da parte insieme alla patata e conservare l’acqua di cottura.
Soffriggere a parte dell’aglio con 3/4 pomodorini.
Aggiungere i tenerumi tagliati a pezzetti, con un pò di patata e se si vuole anche con un pò di zucchina. Fare cuocere quindi il condimento aggiungendo un mestolo d’acqua di cottura dei tenerumi per circa 15 minuti a fuocolento.Il condimento non dovrà essere nè troppo annacquato, nè troppo ristretto.
Cuocere la pasta(spaghetti spezzettati) nel brodo di cottura dei tenerumi.
Tre minuti prima che siano pronti, togliere il brodo in eccesso e far completare la cottura degli spaghetti nel condimento preparato in precedenza.
Chi è Elvira Sciacca
“Sono una donna di 41 anni che da circa 12 anni esercita la professione di Avvocato e che fin da bambina ha la passione per la cucina.
Come scrisse qualcuno “il cibo è cultura quando si produce, si crea, si prepara, si trasforma, si consuma e quando si sceglie”!
Attraverso le mie ricette provo a far rivivere in qualche modo le ricette delle due Donne che mi hanno inculcato e trasmesso amore smisurato per la cucina e per il cibo, ossia, la mia nonna materna, Lina, di origini ennesi e la mia mamma Rosetta, venuta a mancare troppo presto.
Fin da piccola, annotavo le loro ricette in un’agenda che ancora custodisco come se fosse un tesoro prezioso.
Sono loro che mi hanno insegnato come da una ricetta semplice alla portata di tutti possano nascere grandi cose/sapori, un pò come accade nella vita.
Nelle mie ricette tradizioni, ricordi, profumi e sapori siciliani antichi s’incontrano”.





