11 Agosto 2023

Consiglio comunale Catania, Anastasi presidente… e le stelle restano a guardare

Consiglio comunale Catania, Anastasi presidente… e le stelle restano a guardare

Il presidente del Consiglio comunale di Catania è Sebastiano Anastasi. Eletto con 32 voti su 36.

Tiene con forza, era difficile ipotizzare il contrario, il centrodestra in aula nell’elezione del presidente del Consiglio comunale di Catania. Con 32 voti su 36 è stato eletto l’uscente Sebastiano Anastasi, che riconfermato guiderà il civico consesso per i prossimi cinque anni. Nella scorsa consiliatura succedette a Giuseppe Castiglione, eletto all’Ars.

La carica di vicepresidente va al consigliere Salvatore Giuffrida, presenza riconfermata con agevolezza dall’elettorato il 28 e 29 maggio. Il vicepresidente vicario è invece Riccardo Pellegrino, assente dall’aula la scorsa consialiatura poiché decise 5 anni fa di correre come sindaco. Questa la cronaca dei primi atti del Consiglio comunale, aperto dal consigliere Daniele Bottino, il più votato.

Storce il fatto che la vicepresidenza non sia stata affidata, come di consuetudine all’opposizione. Ma il motivo è da ricercare nei dissidi continui tra il Pd e il M5S. Sia a livello nazionale che regionale (nelle ultime elezioni a pochi giorni dalla presentazione delle liste si separarono e corsero ogno per la propria bandiera). A Catania accade che Caserta, si scopre essere iscritto al Pd ed è con i suoi tre compagni che fa a fare gruppo, anzi il capogruppo. Tagliati fuori i grillini Ciancio e Bonaccorsi, aspettavano un dialogo con il Pd per proporre un nome unitario per la carica di Vicepresidente. Nulla accade e allora addio al Fronte progressista che dopo aver perso le elezioni si scioglie in aula con la stessa velocità di un ghiacciolo al sole.

Terminata questa prima fase si fanno subito sentire i malpancisti, che ricordano che i nomi di Pellegrino e Giuffrida sono stati citati nella relazione antimafia del 2016, presieduta da Nello Musumeci. Certo è che la loro posizione è limpida visto che non esistono delle interdittive o provvedimenti che ne abbiano impedito la loro candidatura e elezione. La compattezza politica al momento paga, ma dalle parti del Pd sembra che nessuno abbia idea del significato di questo semplice concetto

“Riteniamo sia necessaria una maggiore serietà nell’affrontare un percorso comune, evitando ingerenze di capi e capetti. L’opposizione è una cosa seria e Catania, in questo momento storico, ne ha più che mai bisogno” commentano i consiglieri comunali del M5s Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.