07 Agosto 2023

Aeroporto Catania: “Tutto pronto. Aspettiamo i voli”

Aeroporto Catania: “Tutto pronto. Aspettiamo i voli”

Si ritorna alla normalità all’aeroporto di Catania. Persi pochi voli giornalieri nonostante l’emergenza, il 21%.

Il Terminal A, aperto nella serata di sabato, chiude l’emergenza dovuta all’incendio del 16 luglio scorso. Il Terminal C non è più affollato come i giorni scorsi, quando la struttura principale dello scalo catanese era chiuso per gli effetti dell’incendio. I passeggeri tornano ad essere presenti nella struttura principale, sia nella zona partenze che arrivi. Quello che manca sono gli aerei che devono essere riprogrammati dalle compagnie d e verso Catania. Ciò era stato preannunciato dal presidente della Sac Giovanna Candura, ai microfoni di TgS e confermato oggi da l’ amministratore delegato della società di gestione dell’aeroporto catanese Nico Torrisi. “Mancano i voli di Ita e quelli in partenza e in arrivo dai paesi extra Schengen. Ci scusiamo con i passeggeri per i disagi, ma ora siamo tornati operativi”. Infatti il servizio navette messo a disposizione da Sac per permettere ai passeggeri di raggiungere gli scali siciliani di Comiso, Palermo e Trapani, non sarà più attivo a partire dal 9 agosto 2023.

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I numeri durante l’emergenza

I numeri della gestione dei voli da e per Catania parlano chiaro. Prima dell’incendio lo scalo catanese contava 133 voli in arrivo e altrettanti in partenza. Dopo l’aeroporto catanese, considerando anche i voli dirottati su Palermo, Trapani, Comiso e anche Reggio Calabria, ha gestito 105 voli in arrivo e 106 in partenza. Un calo quindi c’è stato, ma non l’ecatombe che qualcuno aveva previsto. Il sistema in fin dei conti ha funzionato, anche a discapito di strutture come quella dell’aeroporto di Comiso, andata in tilt e di Palermo, che come struttura non poteva certo reggere anche i voli da Catania, come sottolineato giorni fa dal presidente della società di gestione Riggio, che nel settore non è di certo l’ultimo arrivato.

Cosa abbiamo imparato dall’incendio?

Il sistema trasporti aerei siciliano è fragile e dipende fortemente da una singola struttura: il Terminal A dello scalo etneo! Lo fa intendere lo stesso Ad di Sac Torrisi, quando parla del Terminal Morandi, l’ex aereo stazione di Catania. “Manca la DIA per abbatterla e ricostruirla. I progetti sono già pronti per essere eseguiti”. Non manca solo il Morandi, che avrebbe di certo alleviato i disagi i passeggeri, ma anche un altro aeroporto strutturalmente valido, come quello di Comiso, secondo il presidente della Regione Siciliana Schifani da potenziare.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.