03 Agosto 2023

Mascalucia, incendio Bosco Ceraulo: l’amministrazione comunale è assente

Mascalucia, incendio Bosco Ceraulo: l’amministrazione comunale è assente

Il Bosco di Monte Ceraulo, con i suoi 17 ettari a circa 500 metri di altitudine, rappresenta un’area ad elevata biodiversità con proprie specificità sia per la flora che per la fauna.

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Situato nell’asse Catania-Etna, il prezioso bene comunale potrebbe divenire volano di sviluppo turistico per il territorio semplicemente apprezzando le sue caratteristiche attuali: natura, aria salubre, vita. Tuttavia, le querce secolari e i numerosi abitanti del Bosco risentono della minaccia umana e necessitano di una cura costante e minuziosa da parte degli organi responsabili e competenti.

Trasmettiamo la nota inviataci dagli “Amici del Bosco Ceraulo” (Rete 2030, Giacche Verdi Etna Torre del Grifo, Club Alpino Italiano Catania Sez. dell’Etna, Croce Rossa Comitato di Mascalucia, Fratres Mascalucia, Associazione Tupeté, Associazione Si Conta e Si Racconta, Associazione Peer Paideia) :

“Il 20 Aprile 2023 segnaliamo all’Amministrazione il taglio non autorizzato ad opera di ignoti di due querce in Via dei Normanni con il relativo abbandono degli sfalci in loco. Dopo diverse richieste verbali, il 19 Luglio segnaliamo nuovamente all’Amministrazione la presenza di materiale altamente infiammabile lungo i sentieri di confine del Bosco, nell’Area Attrezzata, nella strada pedonale “Fondo Vacca”, e in Via dei Normanni. Ecco che accade quanto di più grave, indesiderabile, ma prevedibile: un pericoloso incendio viene appiccato al Bosco la sera di sabato 22 Luglio lungo il confine di Via dei Normanni, dove era presente una copiosa mole di rifiuti.

Solo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e dei residenti che prontamente hanno avvertito il 112, che non smetteremo mai di ringraziare, si è potuto evitare l’irreparabile e incalcolabile danno della totale distruzione del Bosco di Monte Ceraulo. Nello spirito di reciproca collaborazione abbiamo immediatamente denunciato il terribile accaduto all’Amministrazione il 24 Luglio richiedendo la verifica degli impianti idrici colpiti dall’incendio e la messa in sicurezza di tutte le aree a rischio incendio.

Nell’attesa di una pronta risposta da parte dell’Amministrazione abbiamo istituito una turnazione volontaria di cittadini per vigilare e sorvegliare il Bosco tutta la settimana, sia di giorno che di notte. A distanza di quasi una settimana di silenzi, giovedì scorso, inviamo un nuovo documento all’Amministrazione in cui si chiede che si possa predisporre un Tavolo Tecnico urgente per coordinare gli interventi necessari alla messa in sicurezza del Bosco e per informare la Cittadinanza sulle misure adottare in seguito all’incendio”.

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redazione

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