14 Luglio 2023

Randazzo, due denunce per trasporto di rifiuti speciali abusivamente

Randazzo, due denunce per trasporto di rifiuti speciali abusivamente

Gran parte del materiale trovato era classificabile come rifiuti speciali, trattandosi di materiali creati dalle imprese e che richiedono un processo di smaltimento differente rispetto ai rifiuti urbani che possono essere conferiti nelle discariche.

Asec Trade S.r.l.

I Carabinieri hanno denunciato un 59enne e un 29enne catanesi, rispettivamente padre e figlio ritenuti responsabili dei reati “formulario di identificazione dei rifiuti mancante o contenente dati incompleti o inesatti” e “falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico”.

I militari hanno notato in lontananza un autocarro in Via Giuseppe Bonaventura che hanno fermato in quanto insospettiti dalle pessime condizioni del veicolo oltre che dal fatto che vedevano sporgere dal cassone retrostante la carcassa di una macchina.

I due uomini, che viaggiavano a bordo del furgone, hanno sin da subito mostrato un’aria agitata e titubante pertanto i militari si sono fatti aprire il cassone retrostante del veicolo ed hanno appurato che i due stavano trasportando rifiuti speciali di diverso genere, tra cui: bacchette e lastre di ferro in ferro di quelle usate nel settore edilizio, parti di reti metalliche e di grondaie, cavi elettrici, una unità interna di un condizionatore, tre bombole del gas, tre forni elettrici, una lavatrice, una decina di pneumatici, parti di materiale plastico nonché un’autovettura intera, la quale risultava priva di targhe e con numero di telaio abraso.

Nel caso dei rifiuti speciali, la normativa di riferimento prevede la gestione da parte di operatori autorizzati e specializzati sia per quanto concerne lo smaltimento che il trasporto. I Carabinieri hanno quindi richiesto ai due uomini la prevista documentazione per il trasporto dei rifiuti speciali, ma questi si sono limitati a fornire un formulario contenente dati parziali.

All’esito degli accertamenti l’autocarro è stato sequestrato per essere sottoposto a successivi accertamenti da parte di personale dell’Agenzia Regionale per la Protezione ambientale (ARPA) volti a definire l’esatta classificazione dei rifiuti rinvenuti.

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redazione

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