26 Maggio 2023

“Inaugurato il Giardino della legalità” dell’istituto comprensivo “De Roberto”

“Inaugurato il Giardino della legalità” dell’istituto comprensivo “De Roberto”

A poco più di 30 anni dalla strage di Capaci, l’Istituto comprensivo “Federico De Roberto”, diretto dalla Prof.ssa Cinzia Giuffrida, mostra i suoi “fiori della legalità”, trasformando la scuola in un laboratorio diffuso che si apre al territorio, grazie alla partecipazione entusiasta e dirompente del personale tutto e delle famiglie.

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La legalità diventa colore nei lavori, realizzati dai più piccoli, armonia di vocie strumenti nelle emozionanti performance del coro e dall’orchestra, diventa rappresentazione nella narrazione di vicende di mafia tristemente note.

La giornata è stata particolarmente significativa al Plesso Castaldi con la conclusione del progetto “I semi della legalità”, tramite cui il giardino della scuola è stato abbellito realizzando i viali fioriti della lealtà e dell’onestà, grazie anche al contributo dell’Associazione Sicilponica.

Particolarmente interessante l’intervento del giornalista Giuseppe Di Fazio, autore del libro“Giovani Invisibili. Storie di povertà educativa e di riscatto”, testimonianza di come solo la cultura possa costituire una risposta efficace al compromesso morale ed alla contiguità.

Lamanifestazione è stata occasione per consegnare la Borsa di studio “Dott.Antonino Petralia”, destinata all’acquisto di nuovi strumenti a percussione, eProf. Minnì agli alunni Simone Laganà e Michele Affinita e per festeggiare glialunni, che si sono classificati alle finali nazionali dei Campionatiinternazionali Bocconi ( Gabriele Finocchiaro, Samuele Materiua e MattiaRosini) e ai Giochi matematici del Mediterraneo (Mattia Rosini, IV classificatofinale nazionale di Palermo).

Una scuola che, come la Sicilia di “Terra Madre” di Vincenzo Spampinato, che commosso ha ascoltato il brano cantato dagli alunni delle classi quinte, è una terra “dove il sole non tramonta mai”, un sole che illumina sempre la bellezzae la cultura, il ” fresco profumo della libertà”.

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redazione

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