27 Marzo 2023

Catania, “Stanno sparando sulla nostra canzone”, Veronica Pivetti al Teatro A. Musco

Catania, “Stanno sparando sulla nostra canzone”, Veronica Pivetti al Teatro A. Musco

Veronica Pivetti racconta la Manhattan degli anni ’20: la storia di una gangster.

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Quando il glamour moderno incontra gli scintillanti e turbolenti anni ‘20 si genera un connubio vincente tra atmosfere dark e patinate. La messa in scena è stata arricchita da famose musiche moderne – italiane ed internazionali – con un cast d’eccezione.

“Stanno sparando sulla nostra canzone” è una black story scritta da Giovanna Gra ed interpretata da Veronica Pivetti, Cristian Ruiz e Brian Boccuni, andata in scena ieri sera presso il Teatro “Angelo Musco” di Catania.

Si tratta di un musical dalle tinte crime e black che sconvolge lo spettatore con lo scintillio e l’irriverenza dei suoi interpreti. Le ombre che assoggettano la Manatthan del proibizionismo si mischiano ad una storia d’amore, di vendetta e di riscatto sociale a suon di una magnum 44 e note musicali.

Jenny Talento – interpretata da Veronica Pivettiè una donna vittima dei suoi tempi; sedotta dal potere e dal riscatto sociale ma al contempo seduttrice ammaliante che pur di rimanere in vita si addentra nei meandri della malavita.

Nino, un aspirante gangster che prova a sedurla – interpretato da Brian Boccuni – rappresenta è un bravo ma arrogante ragazzo che corrotto da una società ormai governata dalla malavita, dimentica totalmente gli ideali – quali amore, amicizia e rispetto – invitando Jenny a prostituirsi pur di trovare rimedio ai propri errori.

La storia d’amore tra i due avviene in una scena spoglia, le cui luci cupe, il brillio del trucco e la nebbia si tingono unicamente del colore vivo dei fiori venduti dalla protagonista sotto ad un lampione di New York.

Degna di nota per la sua complessità è la figura del narratore e del boss Micky – interpretato da Cristian Ruiz – che ha sedotto il pubblico fino all’epilogo della storia con l’utilizzo di un linguaggio moderno, per nulla attribuibile agli anni in cui si svolge l’azione.

Un finale inaspettato che fa riflettere e che inevitabilmente pone la seguente domanda: può il potere essere sinonimo di libertà?

Jenny, nata libera, rimane vittima e schiava dell’amore per poi trovare la sua libertà riscoprendosi gangster – regina di quel sistema che tanto temeva.

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.