17 Febbraio 2023

Tinder: è possibile matchare con l’anima gemella?

Tinder: è possibile matchare con l’anima gemella?

L’app di dating per eccellenza è in grado di garantire il match perfetto? Scopriamolo insieme.

Asec Trade S.r.l.

Annoiati? Stanchi della monogamia? Alla ricerca dell’anima gemella? Desiderosi di intraprendere una conoscenza with benefits – come direbbero gli americani – o curiosi di rimettersi in gioco dopo una dolorosa separazione? In Italia ben 9 milioni di persone cercano di rispondere quotidianamente a queste fatidiche domande su Tinder, l’app di dating per eccellenza in grado di garantire il match perfetto fondata nel 2012. Esiste il match perfetto? Scopriamolo insieme. 

Secondo gli studi di R. Kraut in American Psychologist un forte uso di internet aumenta la depressione e quindi la nostra sensazione di solitudine, specie se, dopo più match non si ci innamora così come l’app promette. Il Tinder addicted non si guarda intorno, passa le sue ore libere con il capo chinato sullo smartphone a scorrere svogliatamente le foto profilo dei vari account come se stesse sfogliando una rivista dal parrucchiere in attesa del trattamento. Molti di loro, infatti, non hanno le idee chiare sul perché si siano iscritti e per questo il più delle volte gosthano le “prede” non presentandosi agli appuntamenti per poi non rispondere per giorni in chat fino ad eliminare il match o addirittura l’app.

Tinder quindi nasce solo per i disinibiti ed i decisi in amore? Sicuramente non è l’ideale per gli insicuri o per chi si approccia per le primissime volte all’altro sesso in quanto l’utente potrebbe anche esser friendzonato o ingannato data la numerosa presenza di iscritti fidanzati o sposati i quali solitamente non ammettono di essere già impegnati. Ecco perché è ormai consuetudine chiedere al match il segui su Instagram o l’amicizia su Facebook per poter – come direbbe Holmes – osservare ed indagare da vicino: informazioni personali, status, post, amici, hobby, interessi ed ex all’agguato!

Altra fetta di utenti consistente da attenzionare sono gli inguaribili romantici. La maggior parte di quest’ultimi non si dichiarano soddisfatti dato che l’app offre loro relazioni allo “stato liquido”, in modo così diretto e veloce da esser immediatamente “consumate” non garantendone la durata nel tempo. Eppure alcune eccezioni potrebbero riscrivere la regola: sono tante le coppie nate su Tinder grazie a quel primo passo che consente agli utenti di rompere il ghiaccio dopo un veloce scambio di likes. Dopotutto qual è la differenza tra un match su Tinder ed i “cuoricini tattici” su Instagram? Ad oggi un terzo delle relazioni – specie tra i giovani – sono nate a seguito di dating online. Alla base dev’esserci la voglia di giocare per conoscersi per poi rischiare accettando di uscire con un perfetto sconosciuto. 

Infine, per i single ancora feriti e ormai corazzati c’è spazio su Tinder o dovrebbero prima “matchare” con sè stessi?

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.