12 Febbraio 2023

Razza: lo stadio e’ l anticamera del Comune

Razza: lo stadio e’ l anticamera del Comune

L’ex assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza all’esordio assoluto per una partita del Catania allo stadio Massimino.

La festa di Sant’Agata ha rappresentato uno sparti acque per le candidature a sindaco di Catania. Questi giorni, in cui la città ha riabbracciato dopo due anni la Patrona, possono essere serviti ai politici e non solo per degli incontri ravvicinati al fine di delineare alcune candidature dapprima sommerse ma ora più evidenti. In questo contesto balza la presenza assolutamente inedita allo stadio Massimino, per una partita del Catania dell’ex assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza. In Tribuna Vip, dove era anche presente Ross Pelligra, saluti affettuosi con il vicepresidente del Catania SSD Vincenzo Grella.

I politici non fanno nulla per caso e quindi potrebbe essere stata una prima occasione per mostrarsi e mettersi vicino al Catania, unica nota positiva di una città totalmente allo sbando in questi ultimi mesi. Certamente un modo per stringere rapporti con un investitore importante quale Pelligra.

Non è un caso la presenza defilata di Sergio Parisi, accompagnato dal dirigente del Comune di Catania Paolo Di Caro. Questa di Razza, all’esordio assoluto allo stadio Massimino, potrebbe essere la prima uscita ufficiale del candidato sindaco, che ricordiamo qualche mese fa aveva ottenuto la benedizione da Raffaele Lombardo che lo aveva definito in un’intervista “intelligente ed educato“, perché andava a casa del leader degli autonomisti a chiedere consigli quando era assessore alla Sanità. Quindi potrebbe essere suo il nome che esce da Fratelli d’Italia partito al quale Razza ha aderito fase finale della legislatura regionale.

Un uscita quella allo stadio di Razza che suona come risposta della destra al fronte progressista, che giusto sabato ha iniziato una serie di incontri e che sembra non voler sostenere la candidatura di Enzo Bianco. A dir il vero il nome è ancora “Top Secret“, come ha chiaramente detto il capogruppo del M5S al Consiglio comunale di Catania Graziano Bonaccorsi, per la cronaca l’unico, e chissà perché, consigliere comunale pentastellato presente in Sala Coppola sabato mattina. Degli altri si ha traccia solo per i fuochi del 3 nella degli uffici del gruppo Movimento Cinque Stelle al secondo piano del Palazzo degli Elefanti.

Nelle vie di Catania è possibile intanto vedere i manifesti dell’ ex presidente del Comitato per le festività agatine Riccardo Tomasello di cui una fugace presenza la si è notata  al Salone Bellini quando in piazza vi erano i fuochi, a detta nostra in stile retrò, ma dagli organizzatori spacciati in anteprima per innovati. Ma finiti i botti per la Santa, iniziano ora quelli per la corsa ad aspiranti re, principi e cortigiani, che qualcuno in passato definì Vicerè.

 

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.