19 Gennaio 2023
Come è cambiato, dopo il Coronavirus, il mercato delle vendite On Line? L’e-commerce oggi

È ufficiale e non c’è ormai più alcun dubbio che, in seguito agli eventi drammatici dovuti al Coronavirus, si è avuto in Italia un vero e proprio boom del commercio elettronico e delle compravendite on line.
Si tratta di un cambio di passo nel comparto interessato davvero eccezionale che, certamente, istituzionalizza la maturazione nel settoredell’e-commerce.
Testimoniano, con estrema chiarezza e certezza, il boom dell’E-commerce nella penisola italica, tutti report delle principali società italiane ed internazioni che si occupano di mettere un focus sullo stato di salute del mercato web nel “Bel Paese”.
Analizziamo nello specifico alcuni dati di preminente importanza.
Nel solo 2021, in Italia, hanno acceso una attività imprenditoriale circa 95.000 imprese, di cui ben il 50% nel solo settore delle vendite on line.
Di queste circa 95.000 realtà imprenditoriali, ben 75.000 sono rappresentati da negozi reali (con un incremento del 40% rispetto al 2020), mentre 20.000 sono attività relative al commercio online, in crescita ormai con un incremento galoppante di oltre il 70%.
Solo lo scorso anno, la spesa degli acquisti on line è stata pari a circa un miliardo e cinquecento milioni di euro.
Alcuni tra i maggiori siti di acquisti on line utilizzati in Italia sono stati: Amazon, eBay e Zalando.
Il fatturato del commercio on line in Italia nel 2021 è stato pari a 64 miliardi di Euro, con un incremento annuo pari a circa il 35%, consolidando così i nuovi clienti (circa 3 Milioni) che sono entrati a far parte del mercato virtuale durante l’evento pandemico.





