06 Gennaio 2023

Adrano, canile privato quadruplica fatture e poi agisce senza mandato. Dal Comune avrà solo il pattuito

Adrano, canile privato quadruplica fatture e poi agisce senza mandato. Dal Comune avrà solo il pattuito

Il Comune di Adrano dovrà dare solo 35mila euro ad un canile che per anche per servizi mai deliberati aveva chiesto oltre 185 mila euro.

Il giudice Nicola La Mantia della Quarta sezione del Tribunale di Catania ha parzialmente accolto il ricorso del Comune di Adrano, difeso dall’avvocato Pierpaolo Lucifora, verso un decreto ingiuntivo di 185.818,40 euro presentato da “Il Rifugio Di Concetta S.RL.S.“, difeso dagli avvocati Massimo Ingarao e Rosario Campione.

Alla struttura il Comune di Adrano aveva affidato “Espressamente fino al 31.12.2017” il servizio di “cattura, il trasporto, osservazione veterinaria, ricovero, custodia e mantenimento in vita dei cani vaganti intercettati nel comune“. L’appalto era stato concesso in modo diretto in quanto il suo importo massimo era stabilito in misura non superiore ad  40.000,00 euro e ciò in conformità alle vigenti norme in materia di affidamenti di pubblici servizi. L’impegno di spesa deliberata era infatti pari ad un importo non superiore ai 35mila euro più iva.



Accade che dopo cinque mesi di attività, l’importo fatturato saliva da 2.400 euro, stimato in contratto, a 10 mila euro mensili. Ciò comportò l’impossibilità per il comune di pagare le fatture, compresa quella del giugno 2017 poiché al di là dei limiti di fatturazione. Nel 2018, la struttura agisce su chiamata della Polizia Municipale, con “tariffe diverse e superiori rispetto a quelle indicate nel disciplinare“, in assenza di una delibera consiliare e “senza alcuno specifico accordo scritto“. Inoltre, la struttura non ha fornito “prova del numero dei cani mantenuti in canile mese per mese”.

Il Comune, secondo quanto deciso dal Tribunale di Catania, deve al “Rifugio di Concetta”, solo 35 mila euro più iva, l’equivalente dell’impegno di spesa per il 2017. La struttura, si legge nel dispositivo “non potrà che rivalersi nei confronti della persona fisica, nel caso di specie un assessore, che abbia dato causa alle ordinazioni“.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.