20 Ottobre 2022

L’accademia del bene e del male: il nuovo fantasy delle favole

L’accademia del bene e del male: il nuovo fantasy delle favole

Un fantasy, dai tratti dark, che prende spunto da una serie di libri di successo degli ultimi anni, scritti da Soman Chainani.

Nel periodo più spaventoso dell’anno, le più note piattaforme streaming si stanno battendo per accaparrarsi gli spettatori. È iniziato tutto con il sequel di “Hocus Pocus” per Disney+, a cui hanno fatto seguito diverse uscite – “The Midnight Club” per Netflix, di cui abbiamo già parlato – per colmare la visione in quello che potremmo definire il film anti-Disney per eccellenza: “L’accademia del bene e del male”.

Si tratta di un fantasy, dai tratti dark, che prende spunto da una serie di libri di successo degli ultimi anni, scritti da Soman Chainani. La sua storia ha inizio come tutte le grandi favole, con un “C’era una volta..” e con due protagonisti, appartenenti alle mille sfumature del bene ed a quelle del male. Agatha e Sofia non sono le classiche cattive e principesse che siamo tanto abituati a vedere sullo schermo o tra le pagine dei libri, sono diverse: autentiche e mutevoli. Entrambe aspirano ad una vita migliore e nel farlo commettono delle azioni ordinarie che le conducono presso la scuola di formazione per buoni e cattivi delle favole. Il vero fulcro della storia è proprio la dicotomia tra le Accademie e le sfumature che ogni singolo personaggio ha colto.



Principesse, streghe, megere, piccoli aiutanti invocati per salvare le ragazze in pericolo e figli dei più noti personaggi delle leggende e delle favole che si sfidano tra un incantesimo ed un colpo di spada. Eppure non è solo questo a rendere magico l’avvicendarsi degli eventi, sono i singoli personaggi, l’essere così diversi dai classici schemi a cui siamo soliti assistere; sono le musiche, i costumi ed una fotografia degna di nota, a mettere persino in ombra attori importanti del calibro di Charlize Theron – nel ruolo della preside dell’Accademia dei cattivi – e Michelle Yeoh con Kerry Washington – rispettivamente nel ruolo della professoressa di bellezza ed in quello di preside dell’Accademia dei buoni.

La storia inizia con due fratelli in lotta, con due colori – blue e rosso – molto ben conosciuti all’attore che interpreta il preside della scuola – Laurence Fishburne, ha interpretato Morpheus nella saga di Matrix. Una diatriba tra il male che perde sempre ed il bene che per rendere il mondo in perfetto equilibrio vince; una lotta che continua fino a sopraggiungere tra le due protagoniste Sophia ed Agatha, che hanno dentro loro sia un po’ di bene che un po’ di male e perché no, tantissimi non stereotipi che le rendono uniche. Agatha duella, riesce a tenere in mano Excalibur e Sophia si destreggia nell’arte del fascino e nel richiamo di creature soprannaturali meno consone per una principessina. Eppure forse è Sophia il cui look ci rimanda ad una nota streghe del piccolo schermo: Sabrina Spellman. Probabilmente la pecca più grande del film è l’aver quasi reso identiche – stilisticamente – le due, giocando così con il cuore dello spettatore ed assicurandosi a suon di Britney Spears il desiderio che la storia possa avere un sequel.

Ultimo aggiornamento

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami sottopalco".