18 Ottobre 2022
Vendevano la droga sequestrata, arrestati tre poliziotti infedeli

I reati contestati sono: associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti e psicotrope e, tra gli altri, corruzione, peculato e falso in atto pubblico.
Il Gip di Catania ha disposto misure restrittive nei confronti di quattro soggetti, indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti e psicotrope e, tra gli altri, corruzione, peculato e falso in atto pubblico.
L’indagine, avviata avviata dalla DDA etnea, ha fatto luce su gravi condotte delittuose che sarebbero state realizzate in un determinato arco temporale nel territorio di Siracusa da tre ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria già in servizio presso la Squadra Mobile di Siracusa, ha consentito di ricostruire il “modus operandi” che sarebbe stato utilizzato dai predetti pubblici ufficiali.
Nel corso dell’attività investigativa coordinata dalla Procura di Siracusa nel biennio 2019-2020, è emersa la stretta vicinanza di due dei tre appartenenti precedentemente in servizio presso la Sezione Antidroga della Squadra Mobile ai familiari di uno dei maggiori esponenti di una piazza di spaccio siracusana, poi divenuto collaboratore di giustizia.
Gli indagati rifornivano abitualmente le piazze di spaccio in cambio di denaro. La droga era sottratta prima del deposito presso l’ufficio Corpi di reato del Tribunale di Siracusa e sostituita con mattoni di terracotta al posto dei panetti di hashish o mannitolo in luogo della cocaina. Inoltre rivelavano agli interessati le risultanze delle indagini a loro carico e rivelavano anche i luoghi dove erano installate le microspie e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia.
- – la custodia cautelare in carcere per due poliziotti, uno dei quali in quiescenza e l’altro ancora in servizio presso la Polfer di Siracusa, nonché il sequestro preventivo a loro carico, rispettivamente, per un importo pari a 209.908 euro e a 374.000 euro;
- – gli arresti domiciliari per un vice ispettore di Polizia e un cinquantenne netino, quest’ultimo complice nel recente traffico degli stupefacenti messo in atto da due dei pubblici ufficiali coinvolti.
Le misure cautelari personali sono state eseguite congiuntamente da appartenenti alla Polizia di Stato e alla Guardia di finanza. Successivamente si provvederà alla notifica dell’invito a rendere interrogatorio nei confronti di un appartenente all’Arma dei Carabinieri, in servizio a Siracusa, indagato nell’ambito dello stesso procedimento, per il reato, in concorso, di rivelazione di segreto d’ufficio.
Gli indagati sottoposti a misure cutelari sono sono:
SALEMI Rosario, nato a Noto (SR) il 24.8.1971;
IACONO Giuseppe, nato a Catania il 18.2.1964;
CATANIA Claudia, nata a Siracusa il 6.3.1968;
SANTONASTASO Vincenzo, nato a Noto il 25.12.1971;





