01 Ottobre 2022

Catania, Lilt “Io Donna. Tumori femminili: dalla prevenzione alla cura”

Catania, Lilt “Io Donna. Tumori femminili: dalla prevenzione alla cura”

Presenti il Prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi; l’assessore della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro della Regione Siciliana, Antonio Scavone; il Presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli. 

Asec Trade S.r.l.

Alla dottoressa Silvia Vivarelli il Premio “Carlo Romano” per la “Migliore tesi di master in ambito oncologico”.

Ha preso il via giovedì 29 settembre 2022 nell’Aula magna del dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, il convegno allestito in occasione del centenario dalla fondazione della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, “Io Donna. Tumori femminili: dalla prevenzione alla cura”. Ad aprire i lavori sono stati i responsabili scientifici del convegno, la dottoressa Aurora Scalisi, Presidente della Lilt di Catania, ed il prof. Massimo Libra. Fra gli altri, hanno recato un saluto alla platea il Prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, e l’assessore della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro della Regione Siciliana, Antonio Scavone.

Nel corso della sessione di apertura è stata presentata la vincitrice del Premio “Carlo Romano”, istituito dalla Lilt nel ricordo del compianto past president, che ha guidato la sezione etnea dell’associazione dal 2002 al 2019. Il premio è stato conferito dal Presidente nazionale della Lilt, prof. Francesco Schittulli, alla dottoressa Silvia Vivarelli per la “Migliore tesi di master in ambito oncologico” svolta sulla modulazione del Microbiota intestinale in Oncologia. Alla nipote di Carlo Romano, Miriam Adorna, è stata consegnata una pergamena per ricordare l’impegno del nonno nel sostegno ai giovani nella lotta contro i tumori.

La prima giornata del convegno si è conclusa con l’intervento del Presidente Schittulli, il quale ha ricordato il secolo di attività della Lilt, unico ente.

pubblico su base associativa, vigilato dal Ministero della Salute, iniziata per supportare le famiglie bisognose nella cura dei tumori. “Nel tempo – ha sottolineato Schittulli – è stato scoperto il valore della prevenzione, unico strumento efficace per vincere il cancro. Prevenzione significa diagnosticare un tumore in fase iniziale che è, oggi, possibile grazie a una diagnostica tecnologica e strumentale sofisticata. Il big killer numero uno è il cancro al seno, ma è anche il tumore che ha una guarigione superiore al 95% se diagnosticato in tempo: da qui – ha concluso il presidente nazionale Lilt – la necessità di sottoporsi ai controlli periodici”.

“Questo convegno – aggiunge il prof. Massimo Libra – pone l’attenzione sulla cura del malato oncologico, in cui il paziente è al centro della cura e non è considerato un numero. Proprio per questo partecipano le associazioni del mondo donna e l’Associazione dei Medici cattolici, che, con la loro presenza, sottolineano gli aspetti etici”.

Il convegno si chiuderà sabato primo ottobre con le sessioni mattutine e pomeridiane.

Foto in allegato:

1) Un momento dei lavori;

2) L’intervento del Prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi;

3) La consegna della pergamena a Miriam Adorna, nipote compianto past president della Lilt di Catania, Carlo Romano;

4) La consegna del Premio “Carlo Romano” alla dottoressa Silvia Vivarelli per la “Migliore tesi di master in ambito oncologico”.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione