18 Luglio 2022

Catania, bancarotta fraudolenta per ex Reggina Luca Gallo

Catania, bancarotta fraudolenta per ex Reggina Luca Gallo

Bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale per l’ex patron della Reggina Luca Gallo. su cui il Gip ha disposto misure cautelari personali.

Asec Trade S.r.l.

Le investigazioni, svolte dalle unità specializzate del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catania, hanno riguardato le società “M & G Coop. Multiservizi Italia soc. coop. in liquidazione” e “M&G Coop. Multiservizi soc.coop. in liquidazione”, aventi sede a Catania e operanti, rispettivamente, nel settore dei servizi di sostegno alle imprese e della somministrazione di lavoro interinale alle imprese, entrambe dichiarate fallite dal Tribunale di Catania nei primi mesi del 2021.

Luca Gallo in qualità di rappresentante legale e amministratore unico delle fallite, con lo scopo di procurare a sé un ingiusto profitto o di recare pregiudizio ai creditori, avrebbe posto in essere sottrazione e distruzione delle scritture contabili, in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e degli affari. Così facendo ha distratto dalla“M&G Coop. Multiservizi un importo complessivo di circa euro 1.590.000 a favore di una serie di imprese sempre a lui riconducibili. Queste operazioni hanno aggravata, secondo l’accusa, il dissesto delle società, successivamente dichiarate fallite.

Nel dettaglio,Gallo non avrebbe proceduto al reintegro del capitale sociale, risultato azzerato, o alla messa in liquidazione e scioglimento delle società, così presumibilmente aggravando la relativa esposizione debitoria (stimata, complessivamente, in oltre 70 milioni di euro).

Luca Gallo è stato denunciato, insieme ad altri tre soggetti per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Il Gip, inoltre, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari e il divieto temporaneo diesercitare l’attività imprenditoriale per il periodo di un anno. Infine, è stato disposto  il sequestro preventivo della somma di circa euro 1 milione e 590 mila euro, oggetto di distrazione, a valere sui conti correnti bancari intestati comunque nella disponibilità dello stesso.

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redazione

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