04 Luglio 2022

Make Up Artist Giovanna Finocchiaro da Picanello a Cannes: il coraggio di credere nei sogni

Make Up Artist Giovanna Finocchiaro da Picanello a Cannes: il coraggio di credere nei sogni

“La bellezza comincia nel momento in cui decidi di essere te stesso” questa frase di Coco Chanel è il leitmotiv di una delle Make Up Artist più in voga del momento: Giovanna Finocchiaro. Scopriamo la sua storia!

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Il tuo sogno è quello di diventare Make Up Artist e conoscere i “trucchi” del mestiere? Leggi l’intervista a Giovanna Finocchiaro, catanese classe 1990, per scoprirne i segreti ed affidati a lei per trucchi giorno, sera e sposa dei tuoi sogni. 

Realizzare il glow up impeccable e trovare la routine perfetta per la tua skincare non è mai stato così semplice. Ad oggi la figura del Make Up Artist è fondamentale: analizza la pelle e la fisionomia del viso del cliente, sceglie i colori da usare in base all’incarnato e fornisce consigli di bellezza indicando i prodotti must have di cui non si può fare a meno così come ci ha spiegato la Make Up Artist Giovanna Finocchiaro: << Parte fondamentale del mio lavoro è saper scegliere i prodotti che devono essere qualitativamente di alto livello sia per evitare aberrazioni sul trucco che per salvaguardare la pelle da stress e irritazioni >>.

 

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Giovanna ha proseguito l’intervista raccontandoci la sua storia: << Ho sempre creduto in tutto ciò che ho fatto sino ad arrivare a questo punto della mia carriera. Ho puntato tantissimo nel trucco non solo perché mi piace ma soprattuto perchè è un’arte. Ho imparato a valorizzare svariate tipologie di viso; ogni cliente è a se per cui non posso operare la stessa base e trucchi. Ho frequentato diversi corsi senza smettere mai di formarmi e così, dopo aver assimilato le varie tecniche, ho trasformato il mio sogno in lavoro. Sui miei canali social ho postato così tante foto dei miei lavori fino a quando mi ha contattata l’organizzazione Miss Europe dopo aver visitato il mio profilo su Instagram: “Ci piace tantissimo come lavori. Potremmo fare un colloquio telefonico con lei? Cerchiamo una Make Up Artist come lei”. All’inizio ero scettica, ma poi mi sono ravveduta. Il colloquio è durato più di un’ora ed è andato bene. L’appoggio del mio compagno – nonostante la scelta dipendesse da me – è stato importante. Ho firmato un contratto in cui mi era vietato postare i lavori fino al giorno dell’evento, dopo avrei potuto postare tutto. A Napoli ho truccato Miss Emirati Arabi, Paola Fernanda Assunçao, che è arrivata terza. Un’ esperienza molto bella. Il Patron, Alberto Cerqua sul palco di Piazza del Plebiscito ha ringraziato noi Make Up Artist e Hair Styles per il nostro lavoro >>.

Come sei arrivata a Cannes? << Attraverso un’agenzia a cui erano piaciuti i miei lavori. Ci sono andata con piacere e con tanta voglia di mettermi in gioco. Io penso che mai una persona debba accontentarsi: avendo le capacità tecniche riconosciute, che sono la base, bisogna avere tanta passione, voglia e determinazione. Solo così si può arrivare ovunque. Ho trovato un gruppo di lavoro molto coeso. C’era condivisione anche nelle piccole cose. In particolare mi sono trovata bene con due mie colleghe siciliane, Laura Munzone e Amelia Porcello, che sulla mia esperienza hanno fatto la differenza >>. Ogni viso ha le sue regole, a tal proposito a Cannes hai truccato la modella asiatica Teresa Yolanda Cheung: << La difficoltà è maggiore e quindi anche la professionalità richiesta. Le asiatiche non hanno praticamente palpebre. Bisogna quindi dare profondità all’occhio lavorando sulle sopracciglia valorizzando le piccole labbra e picchiettando del blush negli zigomi >>. 

La tua insegnate quando avevi solo 16 anni ti ha spiegato che “la vera bellezza la vedi con una matita, un mascara e un filo di rossetto”: << Grazie al Make Up chiunque può diventare bella. Basta fare un po’ di conturing per evidenziare le zone d’ombra e le zone di luce ma mai bisogna strafare perché la semplicità è ciò che valorizza di più. Il trucco migliore è quello che non si vede tanto. Al giorno d’oggi, quindi, la semplicità è quello che ti valorizza di più. L’appesantire ed il marcare i lineamenti è trash, volgare. Il valorizzare è usare i prodotti – anche se tanti – in armonia >>.

Quale potrebbe essere un modello di trucco mediterraneo? << Per una donna mediterranea, in generale, ma come ho detto ogni viso è a sé, vedo freschezza e semplicità. In generale vedo un blush ed un eye liner non un trucco appesantito. Proprio in questi casi interviene la bravura del Make Up Artist che studiare attentamente il viso per valorizzarne per esempio le labbra carnose piuttosto che gli occhi o viceversa; deve lavorare come gli illusionisti che creano uno spettacolo dove il trucco c’è, ma non si vede >>. 

Di seguito il link del profilo Instagram di Giovanna Finocchiaro: finocchiaroestetica?igshid=YmMyMTA2M2Y=

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redazione

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