28 Giugno 2022

Droga, 17 indagati per spaccio

Droga, 17 indagati per spaccio

Sono 17 le persone ad essere indagate a vario titolo per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio di sostanze stupefacenti.

Asec Trade S.r.l.

L’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania e condotta dalla Stazione Carabinieri di San Giovanni La Punta, da marzo a luglio 2021, ha fatto emergere l’esistenza di una organizzazione criminale finalizzata al traffico di cocaina, operante a San Giovanni La Punta e paesi limitrofi. A capo dell’organizzazione un soggetto detenuto presso la Casa Circondariale di Caltagirone, Gaetano Rizzo che, attraverso telefoni cellulari entrati in modo fraudolento tra le mura carcerarie, gestiva il traffico illecito servendosi di complici in stato di libertà. Rizzo dava disposizioni anche in merito agli orari dell’attività di spaccio nonché all’acquisto delle forniture di stupefacente.

Nel corso di operazioni di perquisizione era stato rinvenuto e sequestrato un manoscritto contenente verosimilmente la contabilità dell’associazione, a cui traffici di droga fruttavano 10 mila euro la settimana.

La droga veniva consegnata ai clienti direttamente a domicilio e spesso pagata attraverso risorse provenienti da reddito di cittadinanza.

Le forniture sarebbero state effettuate da ZAPPALA’ Daniele Carmelo Zappalà e successivamente da Salvatore Strano e dal figlio Gioacchino, detto “joy”, contatto quest’ultimo venutosi a creare grazie al periodo di detenzione in comune tra il predetto Gioacchino Strano e Gaetano Rizzo. Sulla base dei risultati investigativi attualmente sottoposti all’esame del G.I.P., è possibile ipotizzare che  Salvatore Strano abbia utilizzato i locali del C.A.F. patronato dallo stesso gestito per effettuare le consegne dello stupefacente.

L’attività ha permesso di sequestrare in flagranza di reato 110 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina e 750 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto la custodia in carcere per quattordici indagati, gli arresti domiciliari per un indagato e l’obbligo di dimora e di presentazione alla Polizia Giudiziaria per altri due.

 

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redazione

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