21 Aprile 2022
Giarre e Riposto, ladri seriali rubavano auto, moto e barche

Una banda composta da 10 persone di età compresa tra i 21 ed i 46 anni è stata scoperta dai Carabinieri di Giarre e di Riposto. Devono rispondere a vario titolo di furto in concorso, uccisione di animali e detenzione illegale di armi da sparo.
Dagli accertamenti svolti è emerso che i componenti della banda avrebbero portato a segno numerosi colpi nella zona litorale tra la provincia di Catania e Messina e nella fascia pedemontana.
Gli obiettivi erano veicoli di vario genere, tra i quali autovetture e furgoni, ma anche un trattore e persino due imbarcazioni, un cabinato e un gommone di notevole valore, che sarebbero state asportate dal porto turistico di Riposto in cui erano custodite per procedere, in un secondo momento, alla loro vendita a compiacenti acquirenti.
Grazie agli elementi acquisiti nel corso dell’indagine denominata “I Gabbiani”, avviata nel maggio del 2019, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire otto episodi di furto aggravato tra i quali, oltre ai due natanti, quattro furti di autoveicoli commessi tra Messina, Giardini Naxos e Mascali, nonché due all’interno di esercizi commerciali di cui uno commesso all’interno di un bar di Giarre, che fruttò ai malviventi la somma di 2.700 euro.
In un’occasione, nel corso di un mirato controllo ad uno degli indagati, i militari hanno sottoposto a verifica il cellulare di quest’ultimo, scoprendo un video che lo ritraeva all’interno di una stalla dove, armato di una pistola e poi di un affilato coltello, uccideva con sadica ferocia un cavallo tra le risate dei presenti.
Uno degli avvisi di garanzia, inoltre, è stato notificato ad un indagato attualmente detenuto per altra causa presso il carcere di Cosenza.





