27 Febbraio 2022
Il Giarre blocca la rincorsa dell’Acireale alla capolista

di Stefano Grasso
Partita giocata sul filo dei nervi e dell’equilibrio al Regionale di Giarre in un derby che ha fatto la storia del calcio siciliano tra gli anni ‘80 e ‘90. Su un manto di gioco non in perfette condizioni (eufemismo) è andata in scena una partita maschia ma corretta, giocata sui contrasti e sui lanci lunghi. In particolar modo ha ben impressionato il Giarre che tra le mura amiche si dimostra realmente temibile ed è riuscita a imbrigliare la manovra dell’Acireale e a rendere innocue le varie individualità presenti tra le fila della squadra granata cercando di lanciare in profondità il pungente Arcidiacono. Dal canto suo la squadra allenata da De Sanzo ha cercato troppo spesso il lancio per la spizzata del centravanti Ricciardo ma è stata troppo spesso poco pericolosa non riuscendo quasi mai a sfondare sulle fasce.
L’Acireale tenta di rendersi subito pericoloso al 3’ con un calcio piazzato di Ciccio Lodi ma Giannini è attento. Pochi minuti più tardi è ancora l’Acireale a rendersi pericolisissimo con Garetto, il quale viene servito da Lodi, su calcio d’angolo, ma dall’area piccola spara alto. Al 17’ minuto ci prova Correnti con un tiro velleitario dalla trequarti campo. Al 23’ è Cocimano che va vicino al vantaggio per i locali, ma il suo calcio piazzato finisce di pochissimo a lato della porta difesa da D’Alterio. Al 24’ è ancora il Giarre ad andare vicino al gol con un’incursione di Arcidiacono che mette la palla in mezzo per l’accorrente Cocimano ma il suo tiro è debole ed è facile preda di D’Alterio. Al 26’ Lodi su calcio piazzato imbecca ancora una volta Garetto in area di rigore avversaria, palla di nuovo alta. Al 28’ è la squadra di Cacciola a rendersi pericoloso con un calcio di punzione tirato da Sandro Baglione ma D’Alterio la devìa in angolo.
Il secondo tempo inizia a ritmi più elevati rispetto al primo e Arcidiacono al 14’ minuto fa ammattire Cottone, infatti riesce a superarlo con una finta di corpo e dopo aver messo la palla in mezzo Agudiak prova la rovesciata ma colpisce il diretto avversario. Al 18’ è ancora Arcidiacono a rendersi pericoloso che, chiamandosi il pallone in profondità, si trova da solo davanti a D’Alterio, ma il portiere granata compie un miracolo e lo anticipa prima del tap-in vincente. Al 25’ Porcaro la manda alta di testa dopo una mischia in area di rigore dell’Acireale. Al 39’ clamorosa occasione per l’Acireale con Russo che deve solo battere il portiere e metterla in rete ma il suo tiro è debole. Non ci saranno più emozioni fino a fine partita se non l’espulsione di Cannavò al 47’ per un intervento scorretto nei confronti di Garetto.
A fine partita, De Sanzo in conferenza stampa rasserena l’ambiente: “Un pareggio, dopo tante vittorie, può capitare, anzi è bene che ci sia stato per tenere alta l’attenzione dei ragazzi. Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, anche di quella di Ricciardo a cui ho raccomandato un po’ di presunzione in più. L’unico rammarico è la quasi assenza, per via di restrizioni, dei nostri tifosi. Noi che lavoriamo in questo sport viviamo per il pubblico e senza di esso ha tutto poco senso.”
Gasare Cacciola raggiante dichiara:” Ennesima prova maschia tra le mura amiche. In questo girone di ritorno abbiamo cambiato mentalità e abbiamo capito che il nostro obiettivo è la salvezza. Sapevamo di incontrare una squadra forte con diversi giocatori di grande livello, sapendo in avanti avrebbero giocato con una punta e un trequartista, così ho preferito irrobustire il centrocampo. Ci è andata bene”.
IL TABELLINO:
GIARRE (4-3-1-2): Giannini; Musso, Pertosa, Porcaro, A. La Rosa; Baglione (63′ Sessa), Giuffrida, Limonelli; Cocimano (88′ Padovani), Arcidiacono (73′ Cannavo’); Agudiak (90′ Giannaula). A disp.: F. La Rosa, Carrozzino, Anastasio, Dembelè, Iseppon . All. Cacciola.
ACIREALE (3-5-2): D’Alterio; Mollica, De Pace, Cadili; Tumminelli, Lodi, Garetto, Cottone; Correnti (65′ Savanarola); Russo, Ricciardo. A disp.: Ruggiero, Brumat, Viglianisi, Le Mura, Cristiani, Joao Pedro. All. De Sanzo.
ARBITRO: Rizzello di Casarano (Tortolo-Milillo).
MARCATORI: -.
NOTE: ammoniti: De Pace, Cottone. Espulso al 91′ Cannavò






