29 Dicembre 2021

La Casa di Carta: in arrivo nel 2023 uno spin-off ed un remake coreano su Berlino

La Casa di Carta: in arrivo nel 2023 uno spin-off ed un remake coreano su Berlino

Un prequel ed un remake coreano interamente dedicati a Berlino, uno dei personaggi più amati dai fan della Casa di Carta.

Cala il sipario su la Casa di Carta, una delle serie Netflix spagnole più seguite sulla piattaforma streaming ideata da Álex Pina. L’azione e le storie dei personaggi hanno appassionato milioni di spettatori in tutto il mondo riscuotendo negli anni un grande successo mediatico sin dal rilascio della serie il 2 maggio 2017 registrando un totale di 41 episodi.

A conclusione della seconda parte della quinta stagione, rilasciata il 3 dicembre 2021, circolava sul web l’ipotesi di uno spin-off interamente dedicato alla storia di Berlino – interpretato da Pedro Alonso –  nei panni di Andrés de Fonollosa. Conosceremo le avventure del rapinatore prima che entrasse a far parte della banda capeggiata dal fratello Sergio, conosciuto da tutti come il Professore: la mente a capo di tutte le operazioni furtive compiute da un gruppo di individui con precedenti penali che accettano di mettere a repentaglio la propria vita in cambio di denaro. Ad oggi la serie dal titolo “Berlin: A New Series”, è stata confermata ed arriverà su Netflix nel 2023; sarà visibile anche su SkyQ e tramite l’app Now Smart Stick. 



Confermato anche un remake coreano diretto da Kim Hong-sun, sceneggiato da RyuYong-jae con la produzione esecutiva di Alex Pina, l’ideatore della Casa di Carta. Ad interpretare il ruolo di Berlino, Park Hae-soo, il rivale del protagonista del K-Drama coreano Squid Game. Quest’ultimo non snaturerà la serie di origine spagnola: Park Hae-soo indosserà la maschera di Salvador Dalì.

Se credevamo di aver snocciolato per intero la storia di Berlino grazie ai flashback temporali inseriti all’interno della sinossi principale a seguito della morte del personaggio che, per il bene della banda, si sacrifica alla fine sella secoda stagione, i produttori sono pronti a stupirci con un prequel interamente dedicato al più enigmatico nonchè il più amato tra i personaggi. Probabilmente avrà un ruolo fondamentale il figlio di Berlino, Rafael – interpretato da Patrick Criado – insieme al compagno di Berlino, Palermo – interpretato da Rodrigo De La Serna. 

Senz’altro il successo mainstream della serie è dovuto al forte legame sentimentale che si è instaurato tra lo spettatore ed i personaggi. In più la simbologia inserita dalla produzione ha fatto sì che la serie rimanga ben impressa nella mente dei fan e non solo per sempre. I componenti della banda non possono rivelare la propria identità, vengono chiamati con i nomi di città, indossano tute rosse, simbolo di resistenza, di passione e di lotta contro il sistema e coprono il loro volto con maschere che raffigurano Salvador Dalì – pittore surrealista spagnolo del XX secolo – icona per eccellenza della cultura spagnola. La maschera è diventata emblema di democrazia, di femminismo e di uguaglianza indossata dai protestanti durante le manifestazioni di diritti civili in diverse parti del mondo. Un altro elemento importante che occorre evidenziare è il fenomeno della canzone italiana antifascista Bella Ciao, colonna sonora nei momenti cult della serie. In uno degli episodi Tokyo, nonchè voce narrante della serie, spiega: “La vita del Professore ha girato intorno ad una sola idea: resistenza. Suo nonno, che aveva combattuto contro i fascisti in Italia, gli insegnò la canzone e ce la insegnò”.

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami sottopalco".